Cos’è un aspiracenere e come funziona

Le stufe a pellet sono ormai uno dei prodotti più venduti degli ultimi anni, ma anche il camino e la stufa a legna continuano a riscuotere un discreto successo. Tutti questi sistemi di riscaldamento sono molto efficienti e pittoreschi, ma accomunati da un grande difetto: necessitano di una costante manutenzione ordinaria e pulizia. Sarebbe impensabile rimetterli in funzione all’inizio di ogni stagione fredda, ogni anno, senza dover prima procedere ad una bella pulizia. In caso contrario, rischieresti di compromettere il loro funzionamento.

Per questo motivo hai bisogno di un aspiracenere per stufe a pellet e altri sistemi di riscaldamento. Esso ti permetterà di risolvere l’incombenza della pulizia in maniera più veloce e più pratica. Insomma, è decisamente uno strumento utilissimo di cui non potrai più fare a meno!

Il funzionamento di un aspiracenere è davvero semplice: il suo motore elettrico provvede a formare un vortice, il quale a sua volta genera un risucchio tale da aspirare la cenere attraverso il tubo apposito. Ovviamente la cenere deve essere già raffreddatasi, o al massimo tiepida. Cenere troppo bollente rischierebbe seriamente di rovinare tutto il macchinario!

Vediamo insieme come individuare il modello migliore per le tue esigenze, e scopriamo tutti gli aspetti di questi macchinari così utili!

Vantaggi di un aspiracenere

Ormai tantissime persone sono in cerca del miglior aspiracenere per le loro stufe a pellet, poiché queste ultime sono ormai diffusissime. Si tratta infatti di un sistema di riscaldamento molto efficiente, ma anche economico, che ha inoltre un certo fascino anche estetico, così come il camino.

In molti spesso si chiedono perché investire in un aspiracenere, invece di affidarsi al proprio caro il miglior aspirapolvere senza filo. La risposta sta proprio nel nome del dispositivo: esso è stato studiato appositamente per aspirare le particelle di cenere, che hanno una composizione ed un peso diversi da quelli della comune polvere. Inoltre l’intero prodotto è resistente al calore: i meccanismi di una nomale aspirapolvere potrebbero esplodere o prendere fuoco nel caso essa aspirasse della cenere ancora bollente, o se troppa cenere dovesse occluderne gli ingranaggi. Con un aspiracenere, questi problemi non sussistono, e potrai sempre pulire nella totale sicurezza. È quindi un investimento quasi inevitabile, a meno che tu non voglia mettere a rischio la tua aspirapolvere o gravare sulla tua schiena ripulendo la cenere a mano.

Inoltre il filtro di questi dispositivi acchiappa ogni micro particella di cenere, fino a 0,3 micron di grandezza, evitandone la dispersione nell’ambiente, causando danni a te, ai tuoi cari, ma anche ai diversi congegni dotati di motore ed ingranaggi che potrebbero trovarsi in casa.

Ciliegina sulla torta, tantissimi aspiracenere non sono solo per stufe a pellet, ma anche per eliminare i detriti del barbecue, delle griglie e dei forni a legna.

Struttura di un aspiracenere

Diamo un’occhiata a quelle che sono le strutture più comuni dei modelli di aspiracenere presenti in commercio. Ovviamente qualcuna di queste caratteristiche potrebbe variare in base al modello, ma in linea di massima ti renderai conto che esiste un pattern decisamente comune fra quasi macchinari. Ciò che è davvero importante, comunque, è che tutti i materiali che rivestono ogni componente siano ignifughi e di altissima qualità, per una questione di sicurezza e di maggior vita media del prodotto.

Il fusto è la parte principale, ovvero il bidone destinato alla raccolta della cenere. Ha una sezione cilindrica ed è costituito da materiali ignifughi. Le dimensioni standard sono circa 30 x 30 x 27 cm, ma ovviamente potrebbero variare moltissimo. Il fusto si sviluppa in altezza, in modo da ingombrare meno nonostante il suo diametro, ma è importante che la base di appoggio sia molto stabile, soprattutto per sorreggere il bidone quando è troppo vuoto o semivuoto. Esso è generalmente provvisto di ruote, che contribuiscono a rendere la struttura più stabile, ma inevitabilmente anche più pesante. In generale il fusto deve essere una giusta via di mezzo fra stabilità e leggerezza.

Il peso medio è di circa 5 kg, ma ci sono ovviamente modelli più pesanti. A proposito di trasporto, è proprio sul fusto che è sono presenti le rotelle e la maniglia per trasportare l’aspiracenere. La maniglia deve ovviamente essere ergonomica, proprio per facilitare questi spostamenti. Una maniglia scomoda potrebbe affaticare le tue mani, ma anche la tua schiena, e rendere difficilissime anche le operazioni di svuotamento del bidone. Fai molto attenzione a questo aspetto, in quanto tantissimi modelli economici dispongono di maniche che sono semplicemente costituito da del filo metallico, come quello delle lattine di vernice.

Il fusto contiene anche il motore ed i relativi sistemi di filtraggio, che sono posizionati nella parte superiore del bidone. L’attacco del tubo può trovarsi sulla parte superiore del coperchio o sul lato del fusto, a seconda del modello. Ciò ti fa capire quanto sia davvero importante che il fusto sia super resistente e robusto.

La struttura del fusto influenza anche il tipo di apertura per lo scarico delle ceneri. Nei modelli più economici essa avviene tramite un gancio laterale, ma i macchinari più sofisticati godono di un sistema di apertura facilitato che permette di svuotare il vano raccolta in maniera molto più veloce e facile.

Passando al tubo di aspirazione, è molto importante che esso sia flessibile. In generale la lunghezza va dagli 80 centimetri al metro, e la larghezza è invece molto variabile. Le dimensioni influenzano anche la sua capacità di raggiungere determinati angoli più difficili. L’impugnatura del tubo dovrebbe sempre essere ergonomica, per non affaticarti troppo durante l’uso.

All’estremità del tubo si trova la lancia. Non sono tanto importanti le sue dimensioni quanto la angolazione e l’eventuale estremità obliqua. Sono infatti questi gli aspetti che possono rendere davvero molto più facile pulire gli angoli più irraggiungibili.

Abbiamo già accennato all’importanza delle rotelle, ribadendo come la loro presenza comunque aggiunga del peso al macchinario. Potrebbero davvero fare la differenza delle rotelle pivotanti, che consentono lo spostamento del macchinario senza troppa faticale. In ogni caso le ruote devono sempre essere molto robuste e adatte a qualsiasi tipo di superficie, dal pavimento di casa al prato in giardino. Purtroppo nei modelli più datati, le ruote sono quasi sempre assenti, e dovrai perciò ripiegare sulla maniglia per il trasporto. Nei macchinari più recenti, esse sono quasi sicuramente incluse, e non avrai alcun problema in merito.

Modelli più comuni di aspiracenere

Per quanto possano sembrarti tutti uguali, esistono diversi tipi di questi macchinari. I più comuni sono gli aspiratori che lavorano a secco con ceneri che non superano i 40 gradi, quindi già fredde. Sono macchinari molto economici, con poche funzionalità e quindi anche semplici da usare, senza troppe pretese.

Ne esistono comunque modelli che supportano anche temperature più alte. La cenere non deve mai comunque essere rovente: ciò danneggerebbe in ogni caso il motore, soprattutto di questi dispositivi per uso domestico, quindi meno robusti della controparte professionale.

Se davvero sei molto esigente, potresti provare un modello ad acqua. In questo caso, la cenere viene raccolta all’interno di un bidone o di una tanica in cui è presente un liquido, che ne abbassa immediatamente la temperatura. Sono modelli dedicati a chi necessita di pulire in fretta il proprio camino o barbecue, senza dover attendere che le ceneri si raffreddino.

Qualunque modello tu scelta, non dimenticare: il serbatoio della cenere va svuotato spesso!

Dove acquistare un aspiracenere

Se sei alla ricerca di un aspiracenere dal miglior prezzo sul mercato, la scelta più ovvia è sempre quella di rivolgersi ad un negozio specializzato, dove potrai anche esporre tutti i tuoi dubbi e le tue curiosità ad un esperto del settore. Questo ti assicurerà anche una maggiore garanzia, che si aggiungerà a quella già fornita dall’azienda produttrice del macchinario.

In ogni caso, potrai trovare dei modelli base ma comunque dalle performance discrete anche nei negozi di ferramenta, prodotti da giardino e fai da te, e persino nei centri commerciali più forniti.

Se vuoi invece avere una panoramica più facile da consultare di diversi modelli e delle opinioni di ogni aspiracenere, gli shop online sono la soluzione perfetta per te.

In ogni caso, controlla che ogni prodotto venga venduto insieme alla garanzia del costruttore, e sia sempre presente il marchio europeo CE che ne indica la conformità. Ciò significa che acquistare online dei macchinari prodotto in stati esteri in cui queste norme sono diverse, potrebbe rivelarsi una pessima idea.

Se sei interessato ad un determinato brand, del quale ti fidi particolarmente, potresti provare a consultare un loro store specializzato o persino lo shop online ufficiale. Sicuramente in entrambi i casi troverai tutti i modelli che l’azienda ha da offrire, con tutte le informazioni di cui hai bisogno per valutare l’acquisto.

Panoramica dei prezzi

Il costo di questi macchinari varia molto in base alle loro caratteristiche. Ovviamente un prodotto per uso domestico costerà molto meno rispetto ad uno studiato per un utilizzo professionale.

La potenza è sicuramente la caratteristica che ha un peso maggiore sul prezzo finale, insieme alla dimensione del vano raccogli cenere e alla qualità dei materiali utilizzati.

Un aspiracenere economico non è necessariamente di qualità inferiore, proprio perché concorrono diversi fattori che influenzano il prezzo di mercato, tra qui ovviamente anche la reputazione e la fama della casa produttrice.

Le fasce di prezzo che si distinguono sono generalmente tre. Una prima fascia più bassa si attesta sui 30€, e comprende i prodotti molto semplici, senza rotelle, con una capacità di 14 litri. La fascia media sale fino ai 60€, e include prodotti con rotelle e una capacità di 16 litri. Ultima fascia è la più alta, che arriva e supera i 100€, con una capacità superiore ai 17 litri, e i modelli hanno doppio filtro ed eventuale filtro HEPA.

Come scegliere l’aspiracenere più adatto a te

I bidoni aspiracenere hanno delle specifiche caratteristiche tecniche che possono renderli più o meno adatti a te e alle tue esigenze. È per questo che è importante analizzare bene cosa offre ciascun prodotto prima di avventurarsi nell’acquisto, ma anche avere una chiara idea delle proprie esigenze, così da evitare spese inutili. La premessa più importante da fare è che l’aspiracenere e l’aspirapolvere non sono la stessa cosa, anche se in molti continuano puntualmente a confonderli.

Un bidone aspiracenere necessita di una prestazione di potenza più intensa. La cenere, infatti, risulta molto più pesante della normale polvere domestica, e anche più sottile ed irritante, e soprattutto l’aspiracenere dovrà raccogliere cenere calda. Per questo è importante aspirarla, in quando una volta respirata potrebbe dare fastidio alle tue vie respiratorie. È inoltre importante non cercare di ripulirla con un normale aspirapolvere (robot aspirapolvere e lavapavimenti), poiché l cenere potrebbe intrufolarsi negli ingranaggi del suo motore e danneggiarlo permanentemente.

Ovviamente la potenza è espressa in watt, e gli standard del settore vanno dai 600 watt ai 1200 watt. Affinché questa potenza di aspirazione sia reale ed effettiva, è importante tenere il filtro del macchinario sempre pulito, così che la cenere non ne comprometta le prestazioni. Anche svuotare il fusto fa la differenza: se il bidone è troppo pieno, la potenza del macchinario tenderà ad essere minore.

Ecco perché il primo dato da tenere in considerazione per scegliere il miglior aspiracenere sul mercato è proprio la potenza aspirante. A seconda della forza del motore, il tempo necessario per la pulizia potrà essere minore, e la rimozione della cenere più accurata. L’effettiva capacità di aspirazione viene misurata in termini di litri orari, così da avere un’idea della performance temporale massima che corrisponde al limite di tempo entro il quale la cenere non rischierà di danneggiare il dispositivo.

Ovviamente non è da meno l’importanza della capacità, espressa ovviamente in litri, della tanica in cui effettivamente viene raccolta la cenere durante le operazioni di pulizia. È proprio questa grandezza del bidone a rappresentare il livello di autonomia dell’elettrodomestico. Per capire la grandezza più adatta alle tue esigenze devi tenere conto di quanta cenere produce il tuo sistema di riscaldamento, o comunque la frequenza con cui pensi di procedere alla pulizia. I modelli presenti sul mercato hanno una capacità media che va dai 15 litri ai 25 litri. Ovviamente esistono prodotti più grandi, ma si tratta di aspiracenere dai prezzi molto alti, trattandosi di prodotti studiati per un uso esclusivamente professionale. Per un uso domestico, puoi tranquillamente rivolgerti a modelli più piccoli ed economici, una capienza media di 17 litri sarà più che necessaria.

Tieni quindi sempre a mente la quantità della cenere da rimuovere, poiché ciò ti farà capire la grandezza adatta a te. Al tempo stesso, ricorda che la capacità del serbatoio corrisponde inevitabilmente a maggiori dimensioni, peso ed ingombro.

A proposito di potenza, essa influenza enormemente anche il rumore del macchinario. Ciò accade con le aspirapolveri, altri elettrodomestici per la pulizia e non solo, ma anche con gli aspiracenere. Prima di procedere all’acquisto, perciò, analizza bene la sua scheda tecnica, perché sicuramente riporterà anche i decibel da esso prodotto. Più basso questo valore, maggiore la silenziosità dell’elettrodomestico.

È un aspetto importante ma ingiustamente sottovalutato. Se vivi in un condominio, ad esempio, non potrai mai permetterti di acquistare prodotti troppo umorosi. E soprattutto potrai procedere alla pulizia del camino o della stufa anche mentre i tuoi cari riposano sotto lo stesso tetto.

Ovviamente un buon aspiracenere è quello che può offrirti più funzionalità e maggiori soluzioni di pulizia. in questo modo con un unico prodotto potrai soddisfare più esigenze. Per te esistono i modelli che non solo aspirano la cenere, ma possono anche soffiare aria. Questa funzione aiuta ad allontanare lo sporco dagli angoli altrimenti troppo difficili da raggiungere, effettuando di fatto una pulizia molto più profonda e completa, sempre in maniera veloce ed efficiente.

Alcuni modelli, detti aspiracenere ad acqua, inoltre, riescono ad aspirare anche l’acqua, in quanto dotati di una potente forza traspirante. Sono i più adatti in caso di sporco davvero ostinato, perché ti permetteranno di unire alla forza aspirante anche quella dell’acqua. Il bidone aspira la cenere direttamente al suo interno, senza la presenza di sacchetti di raccolta particolari, e le mischia direttamente all’acqua. Quando dovrai procedere alla manutenzione, sarà buona norma svuotare questa tanica ad ogni utilizzo, così da evitare la formazione di cattivi odori.

In generale noi sconsigliamo l’acquisto di un aspiracenere senza filtro. Il sistema di filtrazione serve infatti a proteggere il motore, e garantisce una lunga durata del macchinario, oltre ad una maggiore sicurezza in generale. Il filtro più diffuso per questi prodotti è il cosiddetto HEPA (High-Efficiency Particulate Air), ormai conosciuto da diverso tempo e installato in diversi dispositivi. Esso è uno dei migliori sul mercato, apprezzato anche da tantissimi professionisti di vari settori. Esso, infatti, riesce a trattenere fino al 99,97% delle particelle e dei microrganismi a partire da un diametro di 0,3 micron. È inoltre un filtro lavabile in acqua, ma è comunque necessario sostituirlo periodicamente.

In questo genere di dispositivi, il filtro non si presenta come un semplice rettangolo di materiale spugnoso, ma si tratta di una soluzione molto più articolata e studiata appositamente per trattenere il più possibile le particelle di cenere. Non a caso, questi filtri sono molto più costosi di quelli di una normale aspirapolvere e aspirapolvere piccolo, poiché offrono performance maggiori. Anche per questo motivo, non è mai consigliabile usare un’aspirapolvere per pulire i residui di cenere.

Il sistema di filtraggio consiste quasi sempre in filtri intercambiabili e/o lavabili in acqua, composti di materiali spugnosi o in semplice tessuto. Alcuni modelli più sofisticati montano un sistema a doppio filtro, ovvero un cestello in metallo che protegge il motore da un primo sporco grossolano. A quel punto entra in gioco un ulteriore filtro, che mantiene la polvere della cenere.

Ricorda comunque che questi filtri sono molto importanti anche per mantenere pulita l’aria in cui tu e la tua stufa o camino vivete. Un ambiente troppo salubre rovinerebbe l’aspiracenere, l’eventuale camino, ma si rivelerebbe orribile anche per te ed i tuoi cari. Neanche a dirlo, il trucco è quello di preferire modelli che montino filtri facili da smontare, ripulire e rimontare. In alcuni casi troverai anche filtri semplicemente usa e getta, molto più igienici ma che necessitano di più manutenzione.

Un buon aspiracenere deve essere anche pratico, maneggevole e facile da usare. Del resto, queste tre caratteristiche fanno davvero la differenza per quasi qualsiasi prodotto di qualunque tipo presente sul mercato! Un dispositivo poco pratico da usare finirebbe irrimediabilmente in garage a prendere polvere, rivelandosi un investimento sbagliato, e quindi uno spreco.

Potresti perciò preferire un apparecchio dotato di rotelle girevoli. Esse diventano particolarmente cruciali nel caso di bidoni particolarmente capienti, e quindi più ingombranti. Sicuramente ti semplificheranno la vita per utilizzare il dispositivo, ma anche per svuotarlo e riporlo dopo ogni utilizzo! Alcune rotelle sono inoltre adatte anche ad attraversare superfici esterne, quali selciato o erba. Finalmente dopo una bella grigliata in giardino con gli amici, sarà più facile pulire la tua stufa a pellet!

Se proprio nessuno dei modelli dotati di ruote incontra il tuo gusto, potresti ripiegare su uno dotato di una maniglia per il trasporto particolarmente ergonomica ed efficiente.

Non sottovalutare il cavo di alimentazione, che dovrebbe essere lungo almeno 4 metri per non avere grosse limitazioni. Soltanto grazie ad una lunghezza decente potrai sfruttare il macchinario per pulire in ambienti, come la veranda o il garage, in cui ci sono poche prese di corrente in postazioni facilmente raggiungibili. Se il cavo dovesse comunque risultare ancora troppo corto, puoi aggiungergli qualche centimetro utilizzando una prolunga o aggiungendoci uno dei suoi accessori. Se il tuo aspiracenere può essere utilizzato anche per pulire il garage, la cantina o il barbecue, allora la lunghezza del cavo assume persino maggiore importanza. È invece una discriminante meno grande nel caso di modelli semplici e magari piccoli, che quasi sicuramente dopo ogni utilizzo riporrai poco lontano dalla stufa a pellet o dal camino.

Non dimenticare gli accessori! Non sono ovviamente indispensabili, ma sicuramente aumentano il valore del macchinario. Essi possono aiutarti a pulire in maniera persino più pratica e veloce, permettendoti di raggiungere punti più difficili (ad esempio l’interno di un camino) o addirittura tra le fughe delle mattonelle. In generale, è il tubo di aspirazione, insieme ai suoi accessori, ciò che davvero deve avere più autonomia di azione e movimento. Un uso corretto e intelligente degli accessori, unito ad un tubo di aspirazione performante, renderà le pulizie molto più facili. Gli accessori più utili sono sicuramente la bocchetta a plancia, piatta e lunga, utile per raggiungere ogni angolo. Ma sicuramente risulteranno conveniente anche tutte le parti di ricambio, soprattutto i filtri, e le eventuali bocchette dalle diverse forme.

In ogni caso, qualsiasi modello contiene già almeno gli accessori di uso più comune, inseriti in una sorta di kit base. Se essi comunque non dovessero coprire tutte le tue esigenze, puoi sempre acquistarne altr in un secondo momento.

Diamo adesso un’occhiata a qualche ultimo consiglio, per rendere la tua esperienza con il tuo aspiracenere migliore!

Consigli d’uso

Vediamo ora qualche ultimo consiglio che ti aiuterà ad ottenere sempre il meglio dal tuo nuovo aspiracenere!

Innanzitutto, pulire frequentemente il serbatoio in cui la cenere viene raccolta, significa assicurare una vita più lunga al macchinario e prevenire la formazione di cattivi odori. Non è necessario svolgere questa operazione dopo ogni utilizzo, ma ovviamente la frequenza consigliata varia in base alla capacità della tanica. Sicuramente il manuale di istruzioni del tuo prodotto potrà darti tutte le informazioni in merito di cui hai bisogno.

Inoltre, noterai fin da subito che la potenza aspirante dell’elettrodomestico tenderà a diminuire man mano che il serbatoio si riempirà. Quando esso sarà pieno, l’aspiracenere si spegnerà definitivamente e non ci sarà modo di farlo ripartire, se non svuotandone la tanica di raccolta. Ciò ti fa capire quanto importante sia scegliere un modello che sia compatibile con le tue esigenze anche di grandezza, ma soprattutto quanto sia fondamentale in ogni caso procedere periodicamente alla pulizia del filtro e allo svuotamento del serbatoio.

Quella dei consumi energetici è una preoccupazione che affligge chiunque usi elettrodomestici di qualsiasi tipo. Ovviamente essi sono strettamente legati anche alle prestazioni dei macchinari. Nel caso degli aspiracenere, le prestazioni sono inversamente proporzionali al rapporto fra depressione e portata. La depressione è la capacità di sollevare corpi pesanti tramite la forza aspirante (espressa in mbar, millibar, o in kPa, kilopascal), mentre la portata (espressa in l/s, litri al secondo) è la quantità di aria aspirata al secondo.

Generalmente un buon aspiracenere ha una depressione di 200 mbar (o 20 kPa), e una portata di 65 l/s. questi dati vanno poi rapportati alla potenza elettrica assorbita dal motore per procedere all’aspirazione. Essa corrisponde al wattaggio.

Mettendo in relazione tutti questi dati con la prestazione del macchinario, otterrai una panoramica sulla sua resa generale. L’ideale sarebbe individuare un modello che rappresenti un compromesso fra performance e consumi energetici, aggirandosi cui 150 mba di depressione e 800 watt di consumo elettrico.

Ovviamente gioca un ruolo fondamentale anche la classe energetica. In ogni caso, quasi tutti questi prodotti vengono sottoposti a dei test qualitativi, e quasi tutti ottengono certificazioni autorevoli, che ne attestano il risparmio contenuto e quindi eco-friendly.

Adesso conosci tutti i segreti di questo mondo e nulla potrà fermarti dall’individuare il modello più adatto a te, che diventerà il tuo nuovo alleato di pulizia!

 

1. Lavorwash 8.243.0024 Revisione

Il gruppo Lavorwash è leader mondiale nel settore della produzione e della vendita di macchinari per la pulizia di qualunque tipo. Fin dal lontano 1975, il brand ha offerto ai suoi consumatori un’ampia gamma di prodotti completi e soluzioni diversificate per la pulizia di ambienti domestici e non solo.

Non stupisce, quindi, che sia un prodotto Lavorwash il miglior aspiracenere del 2018. Dispone di una capacità di raccolta massima di ben 25 litri, ed una potenza di aspirazione di 1200 W. Davvero potente, quasi come un prodotto professionale!

Con una potenza di pressione di 180 mbar, aspira quindi fino a 30 litri al secondo. Per ottimizzare le tue pulizie potrai anche usare tutti i suoi accessori, che troverai inclusi nella confezione. Tra di essi, menzioniamo i diversi tubi e la plancia piatta, che ti consentiranno di raggiungere lo sporco ovunque. Il tubo flex in metallo da 1,5 metri è sicuramente l’accessorio più utile, e renderà questo aspiracenere l’alleato perfetto per le pulizie. Ma i più esigenti sicuramente apprezzeranno anche la spazzola inclusa, ottima per raschiare la cenere incrostata.

Ma non farti ingannare dalle sue prestazioni: resta un macchinario pratico e maneggevole, dalle dimensioni contenute. Spostarlo da un ambiente all’altro non è assolutamente difficile, anche grazie alla possibilità di separare il suo fusto in acciaio. Il filtro è a cartuccia lavabile, molto facile da ripulire.

Questo prodotto è decisamente la risposta giusta per chiunque vorrebbe un aspiracenere professionale, ma non vuole o non può sostenerne la spesa. Lavorwash è una soluzione versatile, super accessoriata, ma soprattutto potente! La combinazione dei suoi accessori ti permetterà di raggiungere lo sporco ovunque esso si annidi, anche negli angoli più difficili della tua stufa a pellet. Corri a provarlo: è già stato eletto fra i migliori prodotti del 2018, e non puoi assolutamente fartelo scappare.

Vantaggi:

  • Accessori inclusi
  • Versatile
  • Motore potente

Svantaggi:

  • Potrebbe risultare rumoroso

 

2. CENERILL PRCEN001 Revisione

Cenerill è un brand giovane, ma sicuramente pronto a crescere e a tenere testa anche ai suoi concorrenti più spietati e famosi. Dalla sua parte ha sicuramente un ottimo team di esperti, come dimostrato dalla qualità dei prodotti presenti nel suo catalogo.

Tra i vari aspiracenere in offerta, quindi, merita sicuramente una prova proprio questo modello Cenerill, compatto ma potente. Vediamo insieme di cosa si tratta!

È un elettrodomestico molto compatto, capace di aspirare benissimo anche grumi di cenere o sporco più ostinato e incrostato. Merita sicuramente una menzione d’onore il tubo in metallo da 110 cm con lancia metalli da 20 cm, che ti permetterà di arrivare a pulire anche i punti più difficili, rendendo immediatamente più facile qualsiasi operazione di pulizia. Decisamente una bella comodità!

Il suo motore ruggisce dall’alto dei suoi 800 watt, una potenza da non trascurare, soprattutto in questa fascia di prezzo. Grazie alle sue dimensioni ridotte, dopo ogni utilizzo potrai tranquillamente e semplicemente riporto in un armadio e trasportarlo con la sua maniglia.

Uno dei punti a suo favore è l’essere un aspiracenere semi professionale autopulente. Ciò significa che non hai bisogno di svuotarlo frequentemente, a meno che la tua caldaia non produca quantità di sporco e di cenere particolari. In ogni caso, svuotare il filtro si dimostra un procedimento molto semplice, grazie alla sua leva di riarmo. In totale, il bidone ha una capienza massima di 18 litri, e il sistema di filtraggio è più che eccellente.

Il suo design è semplice, essenziale, quindi potrai lasciarlo anche a vista accanto al tuo camino o stufa a pellet, dove farà una bella figura. La struttura è in lamiera laccata, e spicca la comodissima maniglia per il trasporto.

In sostanza, in questa fascia di prezzo è davvero difficile trovare un miglior aspiracenere per stufe a pellet di questo modello Cenereill.

Vantaggi:

  • Potente e compatto
  • Sistema di filtraggio eccellente
  • Autopulente

Svantaggi:

  • Cavo di alimentazione forse troppo corto
  • Accessori non inclusi

 

3. Lavorwash SPA 82892 Revisione

Tra le offerte di aspiracenere sul mercato spicca un altro prodotto Lavorwash, un altro grande successo dell’azienda. Vediamo insieme cosa lo rende così particolare e fra i più venduti dell’anno.

Si tratta di un elettrodomestico economico, sicuramente fra i meno cari sul mercato, che si propone di aspirare la cenere dal tuo sistema di riscaldamento, purché essa risulti già totalmente raffreddatasi. In totale, il suo serbatoio accoglie fino a 12 litri di cenere.

Va segnalata l’assenza di rotelle. Ciò comunque non compromette particolarmente il trasporto del macchinario, che si rivela molto piccolino e maneggevole. Il suo diametro è infatti di soli 30 cm, con un peso totale che non supera i 4 kg. Decisamente dei valori contenuti e molto importanti, considerato che la media di questi macchinari arriva anche ai 10 kg di peso!

È insomma un prodotto molto piccolo, da utilizzare per pulizie ordinarie, quando c’è poca cenere, ed è già fredda, e non avrebbe senso utilizzare macchinari ben più scomodi ed ingombranti. Nonostante le dimensioni contenute, le materie prime sono molto buone, e si dimostreranno resistenti anche nel lungo periodo.

Molto contenuti anche i consumi energetici, nonostante il motore raggiunga 800 watt di potenza, con una pressione di 140 mb e una portata di 27 litri al secondo. Piccolo ma potente, assolutamente da non sottovalutare!

Non ci si poteva del resto aspettare una qualità minore da un brand come Lavorwash, che con questo modello decide di lanciare sul mercato un macchinario assolutamente facile da usare. Praticità è quindi la parola d’ordine di questo aspiracenere, che farà la gioia di chi sta cercando un prodotto dalle buone prestazioni ma che non occupi troppo spazio.

Dopo ogni utilizzo potrai semplicemente riporlo in un armadio, dove resterà finché non ne avrai nuovamente bisogno, quando sarà pronto a darti del tuo meglio.

Vantaggi:

  • Prezzo competitivo
  • Diversi ricambi disponibili
  • Occupa poco spazio

Svantaggi:

  • Serbatoio troppo piccolo
  • Poco versatile
  • Rotelle per il trasporto assenti

 

4. Kärcher AD 4 Premium Revisione

Fondata nel lontano 1935 dalla famiglia Karcher, l’azienda nasce dal sogno di un giovane imprenditore, che fece la sua fortuna grazie alla vendita di aspiracenere e altri prodotti nel settore del riscaldamento. Fin da allora l’azienda è rimasta a conduzione famigliare ed è più che fiera delle proprie tradizioni, tra cui rientrano i sani valori dell’alta qualità e della cura del cliente.

Il modello AD 4 Premium è quasi sicuramente l’aspiracenere migliore all’interno del nutrito catalogo Karcher. Diamo un’occhiata alle sue prestazioni.

La prima cosa da sottolineare è sicuramente la sua classe energetica, addirittura A+. Potrai finalmente dormire sonni tranquilli senza più preoccuparti troppo del consumo energetico! Decisamente un bel risparmio in bolletta, di cui il tuo portafogli sarà più che contento.

La potenza dell’elettrodomestico è di 600 W, e assicura quindi una discreta potenza di aspirazione per qualsiasi tipo di cenere, dai camini alle stufe a pellet. Questo modello in particolare può inoltre essere usato proprio come un’aspirapolvere normale.

Dopo ogni utilizzo, pulire il filtro è davvero facile: tutto ciò che devi fare è premere l’apposito pulsante. Sollevando la testata in cui il sistema filtrante è attaccato, invece, potrai agevolmente procedere con la pulizia del vano di raccolta. Facile e veloce, esattamente quello che ti serve!

La struttura dell’aspirapolvere è composta in materiali ignifughi di ultimissima generazione. Potrai quindi lasciarlo vicino il camino o la stufa ancora accesi, ed usarlo per aspirare anche la cenere non completamente raffreddatasi.

Ottima anche la bocchetta di metallo, che ti consentirà di raggiungere anche gli angoli e le parti interne del camino o della stufa. In dotazione troverai inoltre diversi accessori, fra cui una seconda bocchetta, i tubi rigidi e tutto ciò che serve per trasformarlo in un’aspirapolvere.

Tutti gli accessori possono essere riposti nel pratico vano apposito, dove anche il cavo di alimentazione troverà il suo posto ordinatamente.

Vantaggi:

  • Classe energetica A+
  • Materiali ignifughi
  • Molto robusto

Svantaggi:

  • Motore non potentisimo

 

5. RIBITECH CENERIX AK003/1200/2017 Revisione

Forte dei suoi 40 anni di esperienza, Ribitech è ormai un punto di riferimento per tutti gli appassionati di bricolage, giardinaggio e attività all’aperto. Il suo team tecnico e commerciale offre sempre il miglior supporto anche post acquisto, e la qualità dei prodotti è eccelsa.

Perciò, sicuramente anche questo aspiracenere incontrerà il tuo gusto e le tue esigenze, anche se sei un consumatore molto esigente. È un macchinario elettrico, studiato per l’aspirazione di sole ceneri fredde (massimo 40 gradi), di caminetti, stufe e persino barbecue.

Si dimostra molto pratico e maneggevole, con un bidone che si fa comunque notare per i sui 18 litri di capacità. Il motore ha una potenza di 230 V – 50 Hz, per un totale di 1200 W di consumo totali. La depressione è invece di 17 Kpa. Niente male, per un modello così economico!

Il bidone è ovviamente in metallo laccato, molto robusto e resistente. Esso monta anche la comodissima maniglia per il trasporto, assolutamente ergonomica.

Il tubo di metallo è molto flessibile e lungo 1,10 metri, accompagnato da una lancia metallica di 20 cm. essa risulterà perfetta per raggiungere anche i posti più difficili, quali gli angoli del camino. In ogni caso nella confezione troverai anche una spazzola orientabile, perfetta per pulire le stufe grattando via lo sporco, ma senza danneggiarne lo smalto.

Dispone anche di una funzione soffiante e monta ben 2 filtri HEPA, entrambi intercambiabili e lavabili. Va evidenziata la presenza di un ulteriore prefiltro, che trattiene gran parte delle polveri, assicurando quindi una pulizia più elevata ed una maggiore forza filtrante.

Davvero un ottimo prodotto, sicuramente fra i migliori fra quelli lanciati sul mercato quest’anno. Corri a provarlo, e scoprirai un macchinario economico ma eccellente, che ti sarà molto d’aiuto per tutte le pulizie, ordinarie e straordinarie, rendendole più pratiche e veloci.

Vantaggi:

  • 2 filtri HEPA
  • 1200 watt di potenza
  • Prefiltro

Svantaggi:

  • Forse poco maneggevole

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