A tutti piace il tepore generato da una stufa a gas. Ma come scegliere il modello migliore? Leggi la nostra guida: scoprirai i top 5 prodotti di quest’anno, fra i più venduti e apprezzati dell’anno!

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1 di 5

SICAR ECO42T

4.0

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2 di 5

SICAR ECO45

4.0

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3 di 5

BELLA I SILVER-IB200IT

4.0

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4 di 5

ARGO HANNA GREEN

3.5

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5 di 5

HIGHLANDER GAS009

3.5

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Cosa sono le stufe a gas e come funzionano

Oggi ci occupiamo di dispostivi diffusi già da molto tempo, e che continuano ad essere molto venduti. Le stufe a gas continuano a riscuotere le maggiori opinioni positive da tutti coloro che le provano. Va però ricordato che questi dispositivi non sono sicuramente di fattura recente: già da diverso tempo il mercato propone diverse offerte di stufe a gas. È importante quindi capire quali sono i fattori che hanno permesso a questi dispositivi di essere sempre in auge, e di rivelarsi un must per molte famiglie. Analizzeremo questo e tanti altri aspetti nella nostra guida!

Ovviamente le parole chiave da tenere sempre in considerazione, quando si parla di stufe a gas, sono sicurezza, efficienza e pulizia. Sono tutti fattori dettati già dal buon senso, e sicuramente prendersi cura di questi prodotti si rivela ben più facile di quanto sempre. Al tempo stesso, è bene non trascurare nessuno di questi tre elementi, in modo da ottenere sempre il meglio dalla propria stufa e godere della sua funziona nel massimo della sicurezza. Nel caso di queste stufe, inoltre, il governo italiano ha emanato un’apposita legislazione da rispettare nel caso di installazione a muro, che ne regolamenta anche l’uso soprattutto in caso di ambienti piccoli o in condominio. Analizzeremo anche questo aspetto nella nostra guida.

È proprio la sicurezza l’ambito in cui questi dispositivi si sono maggiormente evoluti nel corso degli anni. Per il resto, l’evoluzione tecnologica non ha apportato particolari novità degne di nota, se non, forse, le stufe a gas con infrarossi. Nel complesso, comunque, questa tipologia di stufe resta ancora il modo più economico e pratico per riscaldare ambienti di piccole e medie dimensioni, soprattutto lì dove il metano non arriva o dove il riscaldamento centralizzato non basta. Ci sono poi ambienti, come ad esempio il bagno, in cui una piccola stufa può essere utile per scaldare velocemente l’ambiente prima di entrare in doccia, evitando così di dover accendere il riscaldamento generale.

Il funzionamento di queste stufe è molto semplice, ed è rimasto sostanzialmente invariato nel corso degli anni. Così come suggerisce il loro nome, esse funzionano grazie ad una bombola a gas, utilizzata per riscaldare l’ambiente. I modelli più recenti sono inoltre dotati di resistenza elettrica, che fa in modo che il valore venga generato più velocemente. Ciò avviene grazie ad un sistema di ventilazione, composto in alcuni casi anche da più ventole. I modelli ad infrarossi, invece, producono calore senza però sfruttare l’energia elettrica.

La bombola del gas è collegata sul retro della stufa tramite un tubo e dei pannelli, i quali tendenzialmente cambiano colore quando la stufa è accesa. Per azionarla, quindi, è sufficiente prima aprire la bombola del gas e sceglierne l’intensità di erogazione. I pannelli inizieranno quindi a riscaldarsi, emanando il loro calore, e presto diventeranno incandescenti. Essi sono quasi sempre protetti da una griglia, per impedire che possano venire accidentalmente toccati, essendo comunque molto caldi. Per spegnere la stufa, ti basterà chiudere la bombola e spegnere l’interruttore di emissione. Non dimenticare proprio quest’ultimo passaggio, ovvero di premere l’interruttore!

Per quanto riguarda la manutenzione di queste stufe, oltre al periodico cambio della bombola (che analizzeremo più in là in questa guida), è sempre consigliato un controllo annuale da parte di un tecnico specializzato, ed ovviamente una pulizia periodica. Ciò non solo allungherà la vita media della tua stufa, ma ne renderà più sicuro l’utilizzo.

Come già accennato, esistono i modelli ad infrarossi, ma non sono sicuramente gli unici sul mercato. Le più comuni sono anzi le stufe catalitiche. In entrambi i casi, la canna fumaria non è necessaria, portando quindi ad una eliminazione di problemi burocratici ed oneri che potrebbero scoraggiare molti utenti prima dell’acquisto. Se hai dei dubbi a riguardo, puoi informarti sulla normativa vigente nel tuo comune o consultare un esperto, o un geometra. Se vivi in condominio, è sempre bene chiedere prima al tuo amministratore, che sicuramente saprà spiegarti come procedere e quali modelli sono accettati nell’edificio in cui vivi.

Il range di prezzi per questi prodotti si aggira intorno ai 100/150 euro, per una potenza standard di 5000 watt. Il combustibile più comune è il GPL, sicuramente molto economico ormai, ma troverai anche stufe a metano. Le stufe più grandi e sofisticate potrebbero costare anche diverse centinaia di euro, ma la loro potenza è troppo elevata per un uso prettamente domestico. Ricorda comunque che il consuma di una stufa alimentata a gas è sicuramente superiore di quello di una stufetta elettrica, ma anche l’emissione del calore è sicuramente più elevata.

Vediamo adesso come scegliere la stufa a gas perfetta per te e per le tue esigenze!

Vantaggi di una stufa a gas

Come già ribadito, le stufe a gas sono molto diffuse a causa dei loro prezzi contenuti e della loro capacità di riscaldare ambienti piccoli e medi in breve tempo. Sono quindi una soluzione pratica, economica e veloce, senza troppe pretese, e sicuramente più potente di una stufa elettrica.

Molte abitazioni non possiedono una canna fumaria, oppure un riscaldamento generale troppo potente. Nel caso dei condomini, inoltre, spesso il riscaldamento non è autonomo, ed è impossibile accenderlo fuori stagione. In altri casi, si può decidere di acquistare delle stufe a gas metano con canna fumaria per diversi motivi legati alla comodità. Ad esempio gli artigiani le considerano un modo molto economico e veloce per riscaldare i loro laboratori! Ancora, potresti decidere di usarne una in bagno, per riscaldare piacevolmente l’ambiente prima di entrare in doccia. Insomma, non c’è davvero limite agli usi che puoi fare di queste stufe, e alle motivazioni per cui investire ed acquistarne una.

Sicuramente l’aspetto più comodo di queste stufe è la loro dimensione. Certo, ci sono modelli più grandi che puoi anche appendere alla parete, ma in generale questi prodotti sono compatti e possono essere agevolmente trasferiti da un ambiente all’altro. Per agevolare questa operazione, molti modelli dispongono già di maniglie a scomparsa o di piccole ruote, tutti elementi che permetteranno il trasporto senza il rischio di scottarsi inavvertitamente.

Inoltre questi dispositivi non sono rumorosi. Una buona stufa a gas ventilata emetterà pochissimo rumore, e potrai perciò usarla anche in ambienti in cui i tuoi cari stanno riposando o hanno bisogno di silenzio e concentrazione.

L’unico dettaglio veramente importante da tenere sempre a mente è che queste stufe hanno bisogno di una certificazione di installazione rilasciato da un tecnico specializzato. È quindi importantissimo informarsi riguardo alla normativa vigente in Italia e rispettarla, così da garantire la sicurezza dei tuoi cari e non solo! Vediamo adesso nel dettaglio quali regole seguire in caso di installazione.

Dove installare una stufa a gas

L’uso delle stufe a gas è regolato da una normativa specifica. Oltre alle norme già dettate dal buon senso comune, che prevedono di non installare questi prodotti in prossimità di materiali infiammabili e alla portata di animali domestici e bambini, esistono delle vere e proprie leggi a rispettare. Queste leggi si fanno ancora più esigenti nel caso di stufe ad installazione fissa, che vanno cioè collegate alla parete e sono previste per un uso prolungato nel tempo.

In generale una stufa di questo genere può essere installata in ogni ambiente, purché opportunamente ventilato. Ciò infatti si riferisce alla normativa 7129/08, che richiede che l’uso di una stufa non comprometta l’ossigenazione di un ambiente al chiuso. Non a caso, molte stufe dispongono di sensori che portano allo spegnimento automatico nel caso la percentuale di ossigeno presente nell’ambiente raggiunga il limite consentito. È anche per questo motivo che le stufe da bagno sono più piccole e quindi meno potenti, poiché i bagni sono generalmente ambienti più piccoli e umidi.

Nel caso tu decidessi di installare una stufa a gas metano in un condominio, avrai bisogno di ricevere l’autorizzazione da tutti gli altri inquilini. È sempre una buona idea, tra l’altro, consultare il proprio amministratore di condominio e leggere il regolamento, che sicuramente menzionerà come procedere. Ottenuta questa, potrai procedere all’installazione da parte di un tecnico specializzato.

In generale, le stufe più piccole andrebbero installare sul soffitto, mentre i modelli a colonna verticale sono più indicati per ambienti esterni.

Sicurezza prima di tutto!

Parlare di sicurezza di queste stufe non è mai abbastanza. Potrebbe sembrare una ripetizione noiosa e quasi inutile, ma sulla sicurezza non si scherza. Sfortunatamente, questi dispositivi sono ancora protagonisti di molti incidenti domestici, a volte anche gravi che avrebbero però potuto essere facilmente evitati semplicemente prendendo le dovute precauzioni.

L’emissione accidentale di monossido di carbonio è purtroppo una realtà molto attuale, che si rivela legale per tantissime persone. Questo gas è infatti inodore e insapore, e potresti non accorgerti immediatamente della sua presenza nell’aria! Quando inizi ad usare una stufa a gas, quindi, devi attenerti scrupolosamente alle istruzioni fornite dal produttore in merito alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Devi però anche informarti sulle cautele richieste dalle autorità sanitarie e giudiziarie. Sicuramente l’ASL del tuo paese sarà ben felice di rilasciarti gratuitamente del materiale informativo!

Fortunatamente, i modelli più moderni e sofisticati sono dotati di opportuni sensori, che rivelano la presenza di fumi e gas velenosi. In questi frangenti, la stufa si spegnerà immediatamente, ed un allarme sonoro ti avviserà del pericolo in corso. Se la tua stufa non ne è dotata, è sempre una buona idea acquistare un sensore indipendente ed installarlo in casa, negli ambienti in cui la stufa viene usata più di frequente.

Per qualsiasi dubbio, non avere paura di consultare un tecnico esperto, la casa produttrice della tua stufa, o un esperto esterno. Anche consultare le direttive in merito rilasciate dal tuo comune di appartenenza potrebbe rivelarsi molto utile. Per ultimo, non gettare mai il manuale di istruzioni della tua stufa, ma leggilo anzi con attenzione e conservalo gelosamente.

Come scegliere la stufa a gas più adatta a te

Come già accennato, uno dei vantaggi maggiori di queste stufe, oltre al costo contenuto, è la loro maneggevolezza. Sul mercato troverai diversi apparecchi, tutti di peso variabile, ma noi consigliamo di preferire i modelli dotati di ruote. Poiché nella maggior parte dei casi queste stufe non necessitano di allacciamento ad una canna fumaria, possono essere usare per riscaldare un ambiente in brevissimo tempo. Potrai quindi riscaldare più ambienti, uno dopo l’altro, utilizzando una sola stufa, riducendo i consumi energetici e gli sprechi.

Una stufa facile da spostare, quindi, può assicurarti il suo piacevole calore in tutte le stanze in cui ci sarà bisogno del suo operato. Inoltre potrai direzione a tuo piacere il getto di aria calda, e in alcuni casi intervenire sulla sua potenza. Ciò diventa ancora più facile in caso di modelli ad infrarossi, la cui tecnologia permette alla fonte di calore di colpisce solo gli oggetti ed i corpi freddi, evitando sprechi e riducendo il tempo necessario per riscaldare l’ambiente.

Esistono inoltre delle stufe appositamente ideate per l’uso in ambienti esterni. Sono ottime da usare magari in giardino, mentre ci si gode un te sulla propria veranda, ma anche in campeggio o a pesca. Sono quindi le più piccole e leggere in circolazione, dotate di una comoda maniglia a scomparsa per il trasporto, e a prova di bagagliaio di qualsiasi auto… anche l’utilitaria più piccola! Sono davvero molto economiche, perciò se l’uso che hai in mente per la tua nuova stufetta è proprio questa, non possiamo che consigliarti di rivolgerti a questi modelli da esterno, sicuramente più compatibili con le tue esigenze.

Probabilmente non ci hai mai pensato, ma anche ventole e bruciatori producono rumori, emettendo quindi dei decibel nell’ambiente. Ciò ti fa capire quanto anche la silenziosità sia un fattore molto importante da tenere in considerazione in fase di acquisto di una stufa. Ovviamente non hai molti modi di conoscere prima questo fattore, se non analizzando la potenza dichiarata della stufa e leggendo le varie recensioni dei consumatori online. Fortunatamente, tutti i modelli di recente rilascio sul mercato sono abbastanza silenziosi. Nel caso di modelli dotati di più ventole, puoi decidere quante di esse azionare in base alla potenza del calore di cui necessiti, agendo quindi anche sulla loro rumorosità.

Non sottovalutare inoltre l’eventuale emissione di cattivi odori. Questo accade più che altro in condizioni di cattivo funzionamento dell’apparecchio, e si risolve sostituendo le piastre di riscaldamento o reinviandolo in fabbrica se ancora protetto da garanzia. Se credi che la sostituzione di uno o più elementi sia sufficiente per risolvere il problema, evita di intervenire autonomamente. Rivolgiti invece ad un esperto, che riporterà la tua stufa in funzione evitando che tu corra eventuali rischi. In molti casi, comunque, i cattivi odori sono solo causati da una cattiva pulizia della stufa. Ricordati di spolverarla bene periodicamente, così da evitare l’emissione di odori e di polveri nocive per la respirazione.

Abbiamo già parlato molto della sicurezza e delle regole da seguire quando si usa una stufa a gas. Il primo passo per un uso corretto e sicuro, è controllare che il modello da te scelto esponga il marchio CE. Esso dimostra che il dispositivo ha superato tutti i test previsti dalle normative, ed è perciò sicuro da utilizzare anche in ambienti domestici. Ormai è praticamente impossibile trovare stufe che non rispettino questi standard europei, ma per una maggiore sicurezza è sempre consigliabile rivolgersi a brand già famosi e affermati sul mercato, che ti offriranno inoltre anche una maggiore garanzia post acquisto.

Controlla anche la presenza di eventuali rilevatori di monossido di carbonio. Essi porteranno la stufa a spegnersi automaticamente se nell’ambiente dovrebbe esserci una percentuale di gas superiore a quella consigliata. Se decidi di acquistare un modello non dotato di questi sensori, noi consigliamo di investire in un rilevatore da parete. Alcuni potrebbero definirlo uno scrupolo inutile, quasi dettato dalla paranoia, ma l’elevato numero di incidenti domestici che ogni anno accadono per colpa dell’incuria e delle normative non rispettate, segnala che la prevenzione in questo caso non è mai abbastanza. Purtroppo il monossido di carbonio è un gas inodore e insapore, per cui non sempre è possibile accorgersi della sua presenza in tempo per evitare incidenti anche letali. Un sensore dedicato, invece, ti aiuterà a fuggire da queste situazioni di pericolo, salvandoti sicuramente la vita.

Vediamo adesso qualche ultimo consiglio per utilizzare la tua nuova stufa ed ottenerne sempre il meglio! Sono poche regole ma tutte utilissime, che renderanno il tuo approccio alla stufa più facile e sicuro.

Consigli d’uso

In passato, le stufe a gas non godevano di un’ottima reputazione. Erano infatti considerate molto meno sicure rispetto a sistemi di riscaldamento più tradizionali, quali il camino. Quest’ultimo poteva comunque rivelarsi molto pericoloso, trattandosi basilarmente di una fiamma a fuoco libero. Si può quindi evincere che quasi tutti i metodi di riscaldamento possono rivelarsi pericolosi, e l’unica cosa davvero importante da fare è prendere tutte le dovute precauzioni, così da poter godere del loro calore in piena sicurezza.

Nel corso degli anni le cose sono fortunatamente cambiate, e ad oggi le stufe a gas sono fra i sistemi di riscaldamento più sicuri ed economici sul mercato. Ci sono comunque dei piccoli accorgimenti che puoi prendere e che sicuramente ti permetteranno di approcciarti a questi dispositivi con maggiore sicurezza e ottenendo performance migliori. Vediamo insieme quali sono!

Come già accennato, le stufe moderne sono sicuramente più tecnologicamente avanzate ed efficienti dei loro predecessori nel settore. I problemi strutturali causati da eventuali fughe di gas e affini sono ormai un problema del passato, e grazie a queste stufe moderne puoi decisamente dormire sogni tranquilli. La canna fumaria resta un problema alquanto spinoso, poiché molte stufe ne possiedono ancora una. Essa non è completamente da demonizzare, in quanto un uso corretto e una altrettanto corretta manutenzione ordinaria la rendono assolutamente sicura.

Alcune stufe dispongono addirittura di sensori che le porteranno a spegnersi una volta raggiunto un determinato livello di anidride carbonica nell’ambiente in cui la stufa è posizionata. Ciò ti permetterà di lasciare la stufa in azione anche mentre non sei in casa, senza alcun rischio di sprechi e fughe. Questa soluzione è comunque abbastanza sconsigliata, così come lo è lasciare la stufa accesa mentre si dorme. Ciò diventa un assoluto divieto in caso di animali domestici e bambini che possono aggirarsi intorno alla stufa in condizioni di mancata sorveglianza di un adulto.

In ogni caso questi prodotti funzionano a gas e dovresti porre le stesse attenzioni che riservi a situazioni simili, come ad esempio i fornelli della tua cucina. Non devi perciò mai dimenticare la tua stufa accesa, né lasciarla in azione per troppo tempo. In caso di ambienti chiusi, infatti, ciò porterebbe ad un consumo di ossigeno elevato e alla conseguente combustione. Il risultato sarebbe la produzione di monossido un carbonio, un gas molto velenoso e letale. Trattandosi inoltre di un gas inodore e insapore, rischieresti di non accorgerti in tempo del pericolo. Abbiamo già abbondantemente parlato di questo pericolo all’interno della nostra guida, ma rinnoviamo l’invito a rivolgersi ad un esperto del settore per ottenere tutte le informazioni di cui necessiti.

Ricorda inoltre di maneggiare con attenzione la bombola del gas, avendo cura di non farla cadere o urtare durante le opzioni di spostamento, installazione e ricambio. Se almeno le prime volte non ti senti sicuro delle tue capacità, puoi chiedere consiglio ad un esperto e lasciare che sia lui a mostrarti, passo dopo passo, come procedere. Il manuale di istruzioni, ovviamente, conterrà tantissime altre informazioni utili in merito. Alcune aziende offrono il ricambio della bombola gratuito, in quanto considerato già parte della garanzia.

Il consiglio migliore, quindi, è quello di puntare ai modelli più recenti, poiché sono indubbiamente anche i più affidabili in termini di sicurezza. Stufe a gas troppo economiche potrebbero non rispettare tutte le normative CE, e quindi rappresentare un potenziale ed enorme rischio per te ed i tuoi cari! Ovviamente questa non è una regola assoluta, perciò controlla sempre quanto riportato sulla confezione per essere sicuro di conoscere ogni dettaglio del prodotto che stai acquistando.

Come già accennato, inoltre, è sempre bene affidarsi ad un’azienda che offra una completa assistenza post vendita e magari anche a domicilio, nel caso di dubbi, sostituzione delle bombole o malfunzionamenti della stufa. In ogni caso, anche quando forniti a pagamento, questi servizi hanno un costo molto modico, e sono sicuramente molto comodi.

A proposito di bombole da posizionare, farlo è comunque più facile di quanto sembri. L’importante è posizionare la bombola nell’apposito vano posteriore della stufa, avendo cura di rimuovere in primis l’eventuale pannello di protezione. Per far ciò basta spostare quest’ultimo verso l’alto o tirarlo verso di sé: questo passaggio potrebbe variare a seconda del modello della tua stufa, e ti converrà perciò consultare preventivamente il manuale di istruzioni per ottenere tutte le indicazioni che ti servono. Tolto questo blocco di sicurezza, dovrai poggiare con estrema delicatezza la bombola nel suo vano. Non farla cadere né urtare, potrebbe rivelarsi pericoloso o potresti anche semplicemente romperla e renderla inutilizzabile! Con le fughe di gas non si scherza! Collega infine il tubo del gas ed il raccordo alla bombola, usando una semplice chiave inglese. Se non ne possiedi, o non sei sicuro di quello che dovresti fare, l’alternativa migliore è quella di richiedere l’installazione della bombola a domicilio da parte di un tecnico esperto.

Installata la bombola del gas, sarai pronto finalmente ad accendere la stufa. Ovviamente prima dovrai aprire la valvola del gas, avendo sempre grande cura di non farlo uscire in grandi quantità. Sarà sufficiente girare lentamente e leggermente l’apposita manopola in senso antiorario. Molte bombole hanno erogatori appositi che ti permettono di rilasciare il gas gradualmente, evitando sprechi e situazioni potenzialmente pericolose.

Mentre il gas viene erogato, potrai premere il pulsante di accensione, innescando così la scintilla che accenderà tutti i pannelli riscaldanti. Nei modelli più sofisticati puoi scegliere quanti pannelli accendere, così da evitare sprechi in caso di ambienti piccoli. I pannelli sono protetti da una apposita griglia, ma in ogni caso fai ben attenzione a non toccarli, in quanto poco dopo l’accensione raggiungeranno temperature elevate e rischierai di scottarti.

Quando deciderai di spegnere la stufa, dovrai sempre ricordarti di chiudere anche la manopola del gas, avvitandola in senso orario. È un’operazione molto importante, in quanto le fughe di gas possono essere più pericolose di quanto si pensi e innescare reazioni anche letali… oltre a rappresentare uno spreco economico non indifferente! Non toccare la griglia o i pannelli subito dopo aver spento la stufa, in quanto essi resteranno bollenti per diverso tempo, e dovrai lasciarli opportunamente raffreddare.

Una buona idea è sempre quella di dotare la tua casa di un rivelatore di gas, che ti avvisi con un allarme sonoro qualcosa l’ambiente abbia raggiunti il limite della soglia di tolleranza di monossido di carbonio nell’aria. Alcune stufe dispongono di sensori che permettono di spegnersi automaticamente quando ciò avviene, integrando magari anche un apposito allarme sonoro.

Mi raccomando, mai posizionare la tua nuova stufa in prossimità di materiali altamente infiammabili, quali divani, tende e simili, e tienila sempre lontano dalla portata di bambini e animali domestici.

Adesso conosci tutti i segreti di questo mondo e sicuramente sarà anche più facile destreggiarti fa tutte le regolazioni da tenere in considerazione. Procedi al tuo acquisto in tranquillità, ormai sei un vero esperto!

 

1. Sicar ECO42T Revisione

Nel settore della vendita di stufe a gas, Sicar è sicuramente il fiore all’occhiello del Made in Italy, un puro orgoglio tutto italiano. L’azienda nasce negli anni Ottanta, e da allora è rimasto un brand a conduzione famigliare, molto fiero della propria tradizione. Sicuramente uno dei fattori di crescita di questa azienda è l’alta qualità dei prodotti offerti, ma anche la serietà dimostrata nei rapporti diretti con la sua clientela gioca sicuramente un ruolo fondamentale.

Non stupisce, quindi, che una delle migliori stufe a gas di quest’anno sia proprio un prodotto Sicar! Si tratta di un macchinario molto efficiente, ma che non manca di dedicare un occhio di riguardo anche alla sicurezza. Essa è infatti un fattore fondamentale quando si parla di stufe a gas per interni.

È dotata di un sistema di ventilazione apposito, che assicura un’ottima efficienza del motore e permette alla stufa di diffondere il calore in maniera mirata. In questo modo, l’aria calda si dirigerà solo nei punti più freddi della stanza, evitando la dispersione di calore e gli sprechi.

Sempre in tema di sicurezza, va sottolineata la presenza di un particolare sensore. Esso porterà l’apparecchio a spegnersi automaticamente quando la percentuale di anidride carbonica presente nella stanza supererà l’1.5%, percentuale massima consigliata da ogni esperto di stufe a gas. In questo modo potrai davvero dormire sogni tranquilli, e lasciare la stufa anche accesa mentre sei fuori casa, in modo che al tuo ritorno ti accolga un piacevole tepore.

È quindi la stufa a gas alimentata a metano più venduta sul web. Ciò che ha conquistato i consumatori di tutta Italia e non solo è sicuramente la presenza della ventola, che si rivela particolarmente silenziosa ed efficiente.

Un prodotto eccellente, quindi, che svolgerà il suo lavoro sempre nel massimo dell’efficienza, ma senza trascurare l’importanza della sicurezza!

Vantaggi:

  • Ottimo sistema di ventilazione
  • Sensore di sicurezza integrato
  • Motore silenzioso

Svantaggi:

  • Ventola non facilissima da montare
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2. Sicar ECO45 Revisione

Sicar non sbaglia un colpo, e lancia sul mercato un’altra stufa a gas metano per il riscaldamento degli ambienti interni, che entra di diritto nella nostra top 5. Si tratta di un modello con bruciatore interno e vetro esterno resistente anche alle temperature più elevate, che ti permetterà al tempo stesso di vedere la fiamma bruciare… proprio come se fosse un camino! Insomma, un tocco di stile niente male per ogni tuo ambiente!

Dispone di accensione piezoelettrica e due diverse regolazioni di potenza. In questo modo, potrai personalizzare l’erogazione di calore in base alle tue esigenze ed evitare gli sprechi. Grazie al suo rilevatore automatico del tasso di anidride carbonica presente nell’ambiente, la stufa si spegnerà automaticamente quando questa percentuale avrà raggiunto il limite consentito.

È completa di comodi piedini, che ti permetteranno di utilizzarla senza doverla appendere alla parete. Si rivela anche molto resistente, grazie al sistema di verniciatura antigraffio e termoresistente. L’attacco del gas è a sinistra, una posizione strategica anche nel caso tu volessi appendere la stufa alla parete.

Sempre restando in tema sicurezza, vanno segnalati il rubinetto valvolato e il doppio sistema Stop Gas con analizzatore di atmosfere. Esso interverrà quando la percentuale di anidride carbonica nell’aria avrà raggiunto l’1.5%, ed interromperà inoltre l’erogazione di gas in caso di spegnimento accidentale.

Il calore erogato dalla stufa si sposterà dal basso verso l’alto, diramandosi nell’ambiente in brevissimo tempo. Il bruciatore a fiamma è appunto ben visibile poiché posto dietro il vetro, e personalizzabile su due livelli di potenza.

Ovviamente tutti i materiali che compongono questa stufa hanno superato tutti i test di sicurezza previsti dalla normativa CE. È quindi un prodotto molto sicuro.

Oltre alle ottime prestazioni, anche il prezzo di questa stufa a gas è sicuramente eccellente, soprattutto nel suo rapporto con la qualità del prodotto. Decisamente una stufa da provare, che porterà tanto piacevole calore in casa tua.

Vantaggi:

  • Installabile a parete o a pavimento
  • Interruttore di sicurezza
  • Sensore di esaurimento dell’ossigeno

Svantaggi:

  • Manuale di istruzioni poco dettagliato
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3. BELLA I SILVER-IB200IT Revisione

Bartolini s.r.l. è un’azienda italiana che vanta un’esperienza più che trentennale nella produzione e vendita delle stufe a gas online. Si tratta di veri e propri specialisti del settore, un gruppo tecnico e commerciale che dedica il proprio lavoro a soluzioni per il riscaldamento sempre innovative, performanti, sicure e soprattutto economiche.

All’interno del vasto catalogo di questa azienda, spicca in particolare questa stufa a gas, ormai diventata un must per molte famiglie. Ciò che cattura sicuramente l’attenzione è il suo design, ma non si dimostrano certamente da meno l’efficienza ed il rapporto qualità-prezzo.

Grazie alla sua potenza di erogazione che va dai 1400 W ai 4200 W, questa stufa a gas portatile sbaraglia la concorrenza, rivelandosi in grado di riscaldare stanze fino ai 120 metri quadri di grandezza. Il dispositivo è alimentato a GPL, con bombole da 15 kg, ed il sistema di accensione piezoelettrica è molto semplice ed intuitivo da usare.

Trattandosi di un modello portatile, è ovviamente molto pratica anche da spostare. Il tubo del caso ed il suo regolatore sono inclusi nella confezione, perciò ti basterà installare la bombola nel suo apposito vano di contenimento. Le ricariche successiva hanno un prezzo molto basso, così come economico è il costo di questa stufa a gas.

Le dimensioni sono ridotte, rientrano nei parametri standard di questo tipo di prodotti mobili. Ovviamente i materiali utilizzati per la realizzazione del prodotto sono tutti di altissima qualità e rispettano le normative CE.

Come già accennato, il design è il vero orgoglio di questo modello. Pur seguendo una linea classica, la stufa si presenta molto gradevole, un vero tocco di modernità per illuminare ogni stanza di casa tua!

Un calorifero di qualità, che ha già conquistato molti consumatori. Grazie alla disponibilità in diversi colori, potrai davvero personalizzare questo prodotto e renderlo parte attiva del tuo abbigliamento.

Vantaggi:

  • Disponibile in diversi colori
  • Facile da trasportare

Svantaggi:

  • Struttura esterna poco resistente
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4. ARGO Hanna Green Revisione

Argoclima, conosciuta più semplicemente come Argo, è una realtà italiana molto conosciuta in tuta Europa, ed importante nel settore dei sistemi di climatizzazione, riscaldamento ed energie rinnovabili. I suoi prodotti sono rivolti ai professionisti del settore terziario, ma ormai anche i privati si sono lasciati conquistare dall’ampia qualità offerta dal brand.

Questo modello in analisi è una stufa ad infrarossi, un prodotto molto utile che ti permetterà di riscaldarti in maniera veloce ed economica. Si presenta come solida, molto resistente e dotata di ruote che ti permettono di bloccarla nella posizione che preferisci. Vediamo nel dettaglio tutte le sue caratteristiche!

Dispone di tre step di potenza termica, che eviteranno eventuali sprechi: potrai quindi scegliere fra 1.5 Kw, 2.8 Kw oppure 4.1 Kw. Da sottolineare la presenza di un dispositivo anti spegnimento automatico di fiamma, ma anche di un sensore OD e anti-ribaltamento. Ciò significa che in caso di malfunzionamento la stufa sarà in grado di spegnersi in automatico. Il sensore ODS, invece, monitorerà in tempo reale il livello di ossigeno nell’aria. La sicurezza sarà sempre al primo posto, quindi, con questa stufa Argo!

L’accensione della stufa è di tipo pinzoelettrico, perciò non è presente alcuna ventola. È inoltre presente un regolatore di pressione e turbo gas, entrambi certificati IMQ, con bombola fino a 15 kg.

Il design della stufa è classico, adeguato quindi per ogni tipologia di ambiente. È comunque disponibile in diversi colori, così da aggiungere un pizzico di modernità alla tua casa. Grazie alle ruote, inoltre, potrai agevolmente spostarla da una stanza all’altra, per poi bloccare le ruote stesse.

La tecnologia ad infrarossi le permette nel complesso di riscaldare molto consumando poco. Il suo raggio di calore si irradia con un raggio tra i 70 e i 90 cm, rendendola quindi perfetta per ambienti fino ai 40-50 metri quadrati.

Vantaggi:

  • Disponibile in vari colori
  • Sensore ODS
  • Diversi sistemi di sicurezza

Svantaggi:

  • Prezzo poco competitivo
  • Potrebbe risultare ingombrante
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5. Highlander GAS009 Revisione

Highlander è un brand molto quotato, che raccoglie i migliori produttori e rivenditori di stufe a gas. Un brand votato quindi alla qualità e alla guida del cliente, che tiene testa a molti concorrenti anche ben più famosi. Un’azienda in crescita, quindi, che sicuramente ha ancora molti assi nella manica da giocare per stupire i consumatori più affezionati e non solo.

Uno dei punti di forza dell’azienda e delle sue stufe a gas sono i prezzi, sempre competitivi e rapportati ad una qualità ottima. È ciò che dimostra anche questo ottimo modello.

Ma tra i suoi vantaggi vi sono anche le dimensioni super compatte, che accompagnano una estrema leggerezza. Potrai quindi trasportare la stufa molto facilmente da una stanza all’altra della tua abitazione e non solo. Nessuna fatica, solo piacevole calore e prestazioni eccellenti! Ti basterà quindi afferrarla dalla sua comoda maniglia di trasporto incorporata per sollevarla senza sforzi e senza correre il rischio di bruciarti. Date le dimensioni ed il peso ridotti, potrai portarla anche in vacanza con te, quindi anche in campeggio o a pesca. Le sue dimensioni sono a prova di portabagagli! Le sue dimensioni si aggirano infatti intorno ai 30 x 20 centimetri.

Se invece preferisci usarla in casa, si dimostrerà perfetta per i bagni più piccoli, o per riscaldare magari l’ambiente poco prima di entrare in doccia. Ovviamente dimensioni più piccoli significano anche consumi energetici ridotti!

Non farti però ingannare dalla sua stazza: l’emissione di calore è comunque ottima, sufficiente per riscaldare ambienti di piccole dimensioni. La piastra si rivela molto longeva, e nemmeno le temperature più alte riusciranno a rovinarla.

È quindi una delle stufe a gas metano senza canna fumaria più pratiche e agevoli. Sicuramente un gioiellino in questo settore, che spicca per le sue dimensioni ridotte, la facilità di trasporto, ma anche un prezzo davvero competitivo.

Vantaggi:

  • Dimensioni compatte
  • Costo competitive
  • Manopola per il trasporto

Svantaggi:

  • Potenza non eccellente
  • Manual di istruzioni non presente
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