Ecco adesso un elenco dei cinque migliori raffrescatori presenti sul mercato selezionati accuratamente da noi per guidarvi al momento dell’acquisto del vostro nuovo raffrescatore d’aria. Che siate in cerca di un prodotto dal design moderno e funzionale o di un raffrescatore silenzioso che vi faccia sentire in vacanza anche mentre vi trovate seduti nel vostro ufficio, abbiamo quello che fa per voi. Non rimarrete delusi!

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ARGOCLIMA 398000380

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KLARSTEIN MAXFRESH

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ONECONCEPT COOLSTER

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ONECONCEPT CARIBBEAN BLUE

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RADIALIGHT DAER0001

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L’estate è ormai arrivata e molti di noi, sia che si trovino nelle proprie abitazioni che in ufficio o in un’industria, sono già alle prese con sole battente, afa e umidità insopportabile. Per non parlare di inquinamento e polveri sottili, pollini e tutte quelle sostanze che inavvertitamente finiamo per respirare ed immettere in circolo nel nostro corpo tramite il nostro apparato respiratorio. Quando si parla di rimedi al calore estivo e all’inquinamento dell’aria, si pensa automaticamente a soluzioni specifiche quali costosi condizionatori e rumorosi e magari anche poco funzionali ventilatori. E se invece vi dicessimo che esiste un’opzione decisamente più economica, efficace, con un minore impatto sull’ambiente e che, soprattutto, comporta minori consumi energetici e, addirittura, promette di purificare l’aria circostante senza rilasciare a sua volta sostanze nocive?

In questo articolo vi presenteremo i raffrescatori, particolari dispositivi che permettono di abbassare la temperatura dell’aria all’interno di un edificio sfruttando le straordinarie proprietà refrigeranti dell’acqua, e vi aiuteremo a decidere quale sia il modello più adatto alle vostre esigenze, per poter scegliere con consapevolezza e acquistare un prodotto di qualità. Lo scopo di questo articolo è quello di presentarvi i migliori raffrescatori di varie fasce di prezzo e caratteristiche, ovviamente selezionati da noi fra le migliori offerte presenti online. Prima di cominciare però, vediamo come funziona un raffrescatore aria.

Come funzionano i raffrescatori?

I raffrescatori d’aria, siano essi raffrescatori ad acqua o raffrescatori evaporativi, sono progettati per abbassare la temperatura dell’aria promettendo una straordinaria sensazione di freschezza negli spazi interni, siano essi l’interno della vostra abitazione, negozio, capannone industriale o ufficio: i raffrescatori infatti sono strumenti in grado di raffreddare l’aria di spazi più o meno estesi di anche dieci gradi di temperatura mediante l’evaporazione dell’acqua: utilizzando il calore contenuto nell’aria infatti, i raffrescatori trasformano l’acqua utilizzando l’energia termica, facendola passare così dallo stato liquido a gassoso, ovverosia in vapore acqueo.

Questo principio della fisica che si trova alla base del loro funzionamento è comunemente detto raffrescamento adiabatico, ed è conosciuto e sfruttato dall’umanità da migliaia di anni. Il raffrescamento adiabatico era infatti utilizzato in forme diverse già nell’antichità; basti pensare che le prime e più primitive forme di raffrescatori risalgono addirittura all’antico Egitto e alla Persia: Egizi, Greci e Romani utilizzavano come catalizzatori i panni intrisi d’acqua, così che quando il vento avesse soffiato attraverso i panni umidi precedentemente stesi su porte e finestre, l’evaporazione dell’acqua avrebbe finito per rinfrescare l’aria all’interno delle abitazioni. Metodo ingegnoso, non è così? Anche la popolazione indiana conosceva questo segreto, e sfruttava questo metodo per rinfrescare le sontuose e spaziose stanze all’interno dei loro splendidi palazzi reali. Si potrebbe affermare inoltre che le vasche d’acqua fresca presenti all’interno dei cortili delle ville romane, grazie alla costante evaporazione dell’acqua, potessero assolvere la stessa funzione, senza contare i numerosi e decisamente più recenti brevetti sviluppati nel ventesimo secolo nell’America del Nord.

L’avvento della tecnologia, la disponibilità di materiali più avanzati e resistenti ma soprattutto l’introduzione dell’elettronica, ha permesso lo sviluppo di apparecchiature sempre più pratiche da utilizzare ed incredibilmente efficienti per sfruttare al meglio questo principio fisico che fornisce non solo un raffrescamento ecocompatibile, non utilizzando infatti alcun fluido frigorigeno, ma soprattutto riuscendo a garantire dei consumi energetici bassissimi, necessitando esclusivamente di pochissima energia elettrica.

Come è composto un raffrescatore?

Ogni raffrescatore è composto da una ventola molto simile a quella dei più comuni ventilatori, attraverso la quale avviene il passaggio dell’aria. In quasi tutti i modelli disponibili sul mercato, il primo passaggio attraverso la ventola serve a filtrare il flusso d’aria da tutte le polveri e particelle estranee. L’operazione di raffreddamento, invece, avviene nel secondo filtro: l’aria, attraversando una struttura interna a nido d’ape, rilascia umidità e frescura. Oltre alla ventola con doppio filtro, ogni raffrescatore è composto da un tubo flessibile fornito ovviamente dal marchio che servirà per l’allacciamento idrico, e da una più o meno grande pompa di distribuzione e circolazione dell’acqua o, in altri casi, da una semplice tanica. Nel caso della presenza di questa tanica, all’interno vi si potrà riporre senza problemi acqua o ghiaccio sempre avendo cura di leggere le istruzioni presenti sul vostro manuale d’uso. Alcuni fra i raffrescatori più moderni sono dotati inoltre di dispositivi elettronici e tecnici molto avanzati in grado di mantenere un livello di igienicità elevata e inalterata per tutta la durata della vita del vostro raffrescatore domestico: si tratta in genere di una scheda elettronica a microprocessore che assolve la funzione del controllo di carico e scarico dell’acqua, evitando così il ristagno di acqua nel serbatoio ad unità spenta, prevenendo di conseguenza quei fastidiosissimi accumuli di calcare nell’acqua di ricircolo del serbatoio, problema molto spesso presente nelle nostre acque e nei nostri suoli. Il sistema di funzionamento di ogni raffrescatore è dotato inoltre di filtri lavabili collocati nel posto in cui l’aria in aspirazione entra nel sistema, evitando così che i pacchi evaporativi finiscano per sporcarsi o intasarsi andando ad influire negativamente sulla qualità dell’aria. Ogni installazione non può ovviamente dirsi completata senza il posizionamento del comando di controllo a distanza, elemento fondamentale sempre fornito a corredo del macchinario. Tramite l’utilizzo di questo telecomando infatti, vi sarà permesso di avviare, regolare e gestire il vostro raffrescatore ad acqua domestico o il vostro raffrescatore evaporativo per casa in maniera semplice e senza adoperare alcun tipo di sforzo! Ogni sistema di raffrescamento evaporativo però non può risultare altrettanto efficace se non siamo in grado di garantire al macchinario un ricambio d’aria totale nell’ambiente che abbiamo bisogno di raffreddare. Come già accennato in precedenza, ogni raffrescatore correttamente funzionante genera un volume di aria fresca all’interno dell’edificio, quindi bisogna tenere in conto che un volume di aria calda pari a quello generato necessiterà di uscire dall’edificio. Per poter permettere questo ricambio d’aria è necessario che l’edificio da raffreddare sia dotato di aperture più o meno spaziose (finestre, portoni, porte, lucernari…) verso l’esterno e che queste, soprattutto, si trovino sempre aperte. Nello sfortunato caso in cui questo ricambio non possa essere garantito, diventa assolutamente necessario installare come supporto al lavoro del nostro raffrescatore degli ulteriori macchinari detti estrattori d’aria. Gli estrattori, che possono essere a tetto o a parete, sono in grado di sopperire alla mancanza di queste aperture promettendo di poter mantenere un ricambio d’aria adeguato ed efficace all’interno del nostro spazio, grande o piccolo che sia. Alcuni dei raffrescatori in commercio sono dotati di un consenso di funzionamento apposito per questi casi, realizzato in modo tale che, in caso di avviamento del ventilatore, l’estrattore d’aria possa essere avviato contemporaneamente.

Caratteristiche principali, particolarità e tipologie

Ad oggi, due sono le tipologie di raffrescatori presenti sul mercato: i raffrescatori evaporativi e i rinfrescatori ad acqua. L’installazione dei raffrescatori evaporativi è molto semplice: richiede infatti solo delle piccole operazioni veloci ed estremamente facili da eseguire. Una delle soluzioni installative più efficaci e comuni è quella di applicare i raffrescatori evaporativi all’esterno dell’abitazione, in maniera specifica sul tetto. Se preferiamo collocare il nostro raffrescatore all’interno dell’edificio, invece, è consigliabile scegliere di collocarlo su di una parete. Nel caso di un raffrescatore evaporativo portatile o, in generale, di un raffrescatore evaporativo per casa, è possibile anche valutare di collocarlo sul pavimento. In ogni caso, un raffrescatore evaporativo, sia esso un raffrescatore evaporativo domestico o uno degli ultimi e raffinati raffrescatori evaporativi industriali, dovrà essere collegato ad un sistema di canalizzazione che possa permettere di trasportare all’interno l’aria prelevata dall’esterno e di raffreddarla sui pacchi evaporativi. Questo canale utile all’operazione di raffreddamento ovviamente potrà facilmente essere adattato nel corso del processo di installazione in base alle esigenze dell’edifico, sia che si tratti di modificarne la forma, sia la lunghezza.

Gamma dei prezzi

In genere chi sceglie questi dispositivi è attratto anche dal notevole risparmio che questi dispositivi permettono di aggiudicarsi. La gamma di prezzi da noi ricercata, assolutamente alla portata di ogni tasca, varia da una cifra minima attorno ai 60 euro per quanto compete i modelli più piccoli, dalle funzionalità più semplici e per questo adatti a piccole stanze, ad un massimo di circa 150 euro per i modelli più potenti destinati a locali dalla metratura decisamente più vasta. Non abbiamo bisogno di esitare affermando che il prezzo dei raffrescatori è sicuramente molto contenuto se paragonato a quello dei condizionatori, ed è altrettanto importante ricordare che anche la spesa energetica non è neanche lontanamente paragonabile a quella causata dall’utilizzo continuo di un condizionatore.

Cose da considerare prima dell’acquisto

Oltre al prezzo, al momento dell’acquisto, è di primaria importanza effettuare in primis una obiettiva valutazione dell’ambiente in cui andremo a collocare un raffrescatore: chiediamoci dunque quanto è grande il locale da raffreddare a livello di metratura, se ci sono aperture quali finestre o lucernari oppure no, se abbiamo bisogno di più macchinari di dimensioni minori o di un macchinario unico dotato di una maggiore potenza, se abbiamo bisogno di usufruire di benefici ulteriori quali assorbimento di odori o polveri sottili… Insomma, esaminiamo con cura l’ambiente da raffreddare e, dopo aver stilato una breve lista di quali siano le nostre necessità, potremmo proseguire le nostre ricerche sul nostro raffrescatore evaporativo in vendita online andando a concentrarci soprattutto sulla potenza del macchinario. A nostro parere sono queste le principali caratteristiche che senza dubbio siamo tenuti assolutamente a considerare prima dell’acquisto di un dispositivo raffrescante, sottolineando quanto sia importante la specifica ricerca dei benefici ai quali siamo particolarmente interessati.

Situazioni in cui un raffrescatore rappresenta la soluzione ideale

L’utilizzo di un raffrescatore, è particolarmente consigliato:

  • Per proteggere tutti quei soggetti particolarmente sensibili e deboli come le persone anziane, i neonati, i bambini piccoli e, in generale, per tutti coloro che reagiscono in maniera avversa all’aria gelida generata dai climatizzatori a livello articolare e sono, in linea di massima, estremamente suscettibili alle forti escursioni termiche generate dagli stessi. Vi è mai capitato di prendere un brutto raffreddore in piena estate a causa del getto diretto di un condizionatore, magari acceso a temperature impossibilmente basse durante l’intera durata del vostro turno in ufficio? Con un raffrescatore, la possibilità che questo possa accadere è praticamente impossibile! Dimenticate dunque la fastidiosissima cefalea e tutti quei dolori al collo e alle spalle causati dal vostro condizionatore
  • Per il raffrescamento di piccoli appartamenti o uffici, dove spesso il climatizzatore può risultare per l’appunto troppo aggressivo a causa dei piccoli volumi, oltre ad essere un sistema di raffreddamento eccessivamente costoso e, a volte, rumoroso
  • Per chi preferisce tenere le finestre aperte durante la giornata, e apprezza una qualità dell’aria più simile a quella della fresca brezza marina d’estate che del getto costante e artificioso di un condizionatore. Ricordiamo che in piena estate risulta controproducente tenere porte e finestre aperte con un condizionatore acceso, causando un terribile e soprattutto dispendioso spreco di corrente. I raffrescatori, come abbiamo accennato in precedenza, sono capaci perfettamente di funzionare anche con le finestre aperte, garantendo un ricambio naturale soprattutto assolutamente non invasivo
  • In tutti quegli ambienti in cui non è possibile chiudere le porte, come i capannoni, le officine e più in generale, in tutti quei casi in cui le correnti d’aria renderebbero l’uso dei normali condizionatori a gas solo uno spreco di energia e di denaro
  • Al di fuori degli ambienti industriali per esempio in ambienti pubblici estremamente frequentati come ad esempio le sale banchetti, i piccoli e grandi teatri, le sale conferenze, nelle sale destinate alle esposizioni come le mostre d’arte, perfetto esempio di luogo pubblico in cui un condizionatore potrebbe causare danni ad oggetti preziosi come quadri e sculture
  • All’intero di tutti quegli ambienti domestici non particolarmente inquinati e afosi, già ben ventilati e che necessitano quindi solo di un leggero e naturale ricambio di aria

In generale, l’utilizzo di un raffrescatore ci sembra perfetto all’interno di stabilimenti produttivi di ogni tipologia. Sia nei casi in cui la temperatura eccessiva venga causata da fattori esterni come ad esempio le eccessive condizioni climatiche che nei casi in cui risulti derivante da cause interne come appunto può essere lo stesso processo produttivo, un raffrescatore si dimostra perfettamente in grado di arginare questi effetti negativi andando a creare un ambiente di lavoro più gradevole per i lavoratori, migliorando la produttività e, di conseguenza, la precisione dello stesso lavoro. Elenchiamo ora quali sono questi stabilimenti produttivi candidabili all’installazione di un sistema di raffrescamento ad aria o evaporativo:

  • All’interno delle sale giochi. Le sale giochi sono ambienti solitamente privi di sbocchi esterni come ad esempio finestre o lucernai. Un raffrescatore permette di fornire una temperatura gradevole ai clienti oltre a tenere lontani i cattivi odori causati dall’eccessivo affollamento
  • Nei supermercati e negli showroom. Anche questi spazi sono generalmente privi di sbocchi esterni, e necessitano di un ricambio di aria costante per garantire un’esperienza gradevole e rilassante sia ai clienti che ai lavoratori. Ricordate che un lavoratore felice è un lavoratore produttivo
  • All’interno di aziende di tipo manifatturiero. Un raffrescatore, come abbiamo già ampiamente spiegato in precedenza, collabora a rendere il lavoro dei dipendenti più piacevole aiutando ad incrementare anche di molto la produttività. Tutto questo è possibile grazie ad una temperatura mite e sostenuta, senza contare l’utilissima capacità di eliminare fastidiose particelle di polvere e cattivi odori
  • Nei magazzini di stampaggio. Un raffrescatore sarà senza dubbio il vostro migliore alleato per aumentare la produttività ed aspirare gli eventuali fumi dannosi presenti nell’aria
  • All’interno di tipografie e cartiere. Fondamentale per prevenire una disidratazione della carta eccessiva che danneggerebbe l’intera produzione
  • Nelle segherie e, in generale, in tutti quei laboratori che trattano il legno. Esattamente come per la carta, un raffrescatore evita un’eccessiva disidratazione del legno e va ad eliminare la polvere derivante dalla lavorazione che è in sospensione nell’aria
  • All’interno di fonderie. Le fonderie, ambienti in genere decisamente caldi e carichi di gas e fumi, sono il luogo ideale per l’installazione di un raffrescatore. Il calore, i fumi ed i gas generati dal processo di lavorazione vengono, tramite il macchinario, completamente eliminati dall’ambiente in maniera assolutamente sicura
  • All’interno delle tensostrutture come bar e ristoranti. Un raffrescatore ci sembra la soluzione perfetta per mantenere una temperatura gradevole sia per i clienti delle suddette strutture, sia per chi lavora all’interno delle stesse. Fondamentale inoltre è la rimozione di fumi, odori e calore
  • Nelle sale verniciatura. Sia il calore che i fumi delle vernici sono eliminati dall’ambiente con successo
  • Nelle sale compressori
  • In tutti gli ambienti adibiti alla produzione di oggetti legati all’elettronica. Vengono eliminati odori e fumi, migliorando la qualità dell’aria all’interno dell’ambiente. Con il raffrescamento dell’aria è facilmente ottenibile inoltre anche un abbassamento dell’elettricità statica
  • Magazzini di prodotti chimici e farmaceutici. I prodotti chimici o farmaceutici, richiedono particolari attenzioni essendo prodotti delicati e facilmente degradabili. Un raffrescatore, mantenendo una temperatura costante, ci sembra la maniera perfetta per mantenere la qualità del prodotto inalterata, proteggendolo da pericolosi sbalzi di temperatura

Vantaggi e svantaggi dei raffrescatori

Come qualsiasi tipo di dispositivo elettronico, è importante ricordare che un raffrescatore presenta sia dei vantaggi, che degli svantaggi. Secondo il nostro parere, la lista dei vantaggi supera di gran lunga quella degli svantaggi, ma lasciamo che i dati da noi raccolti parlino da sé.

Vantaggi: I raffrescatori, economici ed ecologici, utilizzano un principio di raffreddamento naturale e non richiedono alcun utilizzo di gas refrigeranti o di compressori, comportando così un notevole risparmio sia sui costi d’acquisto che sui costi dei consumi di energia elettrica con vantaggi nel breve e lungo periodo. Queste caratteristiche lo rendono a nostro parere l’alternativa perfetta ad un condizionatore tradizionale, valutando un range di risparmio che spazia dal -90% sui costi installazione e al -75% sui costi di esercizio. Alcuni modelli, essendo portatili, permettono dei praticissimi spostamenti in qualsiasi punto della casa, con la stessa facilità con la quale potreste spostare un ventilatore. Ogni raffrescatore è in grado di fornire un ricambio d’aria all’interno degli ambienti fino a 25 volte in un’ora, garantendo un notevole arricchimento d’ossigeno e un’elevata pulizia dell’aria mediante i filtri installati al suo interno. Può inoltre essere utilizzato, al contrario di un condizionatore, con porte e finestre aperte. La maggior parte dei raffrescatori evaporativi di ultima generazione inoltre sono dotati di pannelli in grado di catturare anche le più piccolissime polveri e particelle aerotrasportate nell’aria, come ad esempio pollini ed altri allergeni, consentendo una respirazione libera da inquinamento e fastidiosi pulviscoli. I raffrescatori, grazie ai loro costi ridotti e alla facilità di installazione e manutenzione, sono i metodi di raffreddamento più consigliati all’interno di edifici quali impianti produttivi e commerciali, anche quando si tratta di raffrescare grandi superfici come padiglioni e aree di produzione industriale. È possibile anche una gestione parzializzata del raffrescatore nel caso in cui fossimo interessati ad un raffrescamento differenziato in zone particolari del locale o dei locali, pubblici che privati che siano. È stato inoltre confermato dagli utenti in uffici ed industrie che un raffrescatore, quando presente, può influire in maniera positiva migliorando non solo la qualità dell’aria e di conseguenza il comfort ambientale, comportando addirittura degli effetti positivi sulla produttività Non ci credete? Secondo uno studio della NASA il tasso di produttività può arrivare a calare addirittura fino al 29% in presenza di una temperatura di circa 32°C (e addirittura del 45% a 35°C!) facendo incrementare così anche la percentuale di errori da parte dell’operatore sottoposto alle temperature elevate di tre volte rispetto a quella in condizioni climatiche considerate normali (quindi intorno ai 15°C- 20°C). È fondamentale ricordare inoltre che nel caso di grosse aree di produzioni industriali, è uno straordinario apporto per quanto compete la sicurezza del posto di lavoro, filtrando l’aria e proteggendo l’apparato respiratorio di dipendenti e operai.

Svantaggi: I raffrescatori non possiedono particolari svantaggi. Naturalmente sono dei dispositivi meno potenti rispetto a dei sistemi di raffreddamento classici come i climatizzatori, aspetto che può essere visto come punto negativo ma, d’altro canto, può dimostrarsi un vantaggio per tutti coloro che, come affermato già in precedenza, non possono vantare un rapporto eccellente con i condizionatori e le loro caratteristiche. Si potrebbe anche affermare che la diffusione di vapori freddi nell’ambiente possa essere in grado di determinare la creazione di eccessiva umidità. È vero che, in caso di giornate particolarmente afose in cui la percentuale di umidità dell’aria è particolarmente alta, il raffrescatore potrebbe dimostrare una efficienza minore. I raffrescatori evaporativi, inoltre, incrementano il tasso di umidità nell’aria dei locali interni. È ovviamente facile ovviare a queste problematiche tenendo aperte le finestre, evitando così che l’umidità finisca per danneggiare fogli o macchinari!

Come scegliere un raffrescatore?

Come abbiamo sottolineato più volte nell’articolo, i principali motivi per cui dovremmo optare per un raffrescatore evaporativo domestico per rinfrescare i nostri locali sono la praticità, i bassi consumi e la vasta gamma delle sue funzioni. Questo apparecchio è infatti molto più di un semplice ventilatore perché, non solo ha il compito di muovere l’aria, ma si occupa di trasformarla, abbassandone la temperatura e rendendola, al tempo stesso, più salutare. Il ventilatore del vostro raffrescatore sarà in grado di garantire un numero di ricambi d’aria (di norma circa 20-25 volte per ora) dedicato a mantenere un ambiente sano, fresco e pulito completamente privo di fumi e di odori sgradevoli. A seconda della destinazione a cui dovrà essere asservito, ricordiamo che il raffrescatore è in grado di garantire un eccellente servizio a costi contenuti, consigliabile ed adattabile ad ogni tipo di attività, sia essa industriale, artigianale o commerciale, senza ovviamente dimenticare gli ambienti domestici.

Manutenzione

Così come per l’installazione dei raffrescatori che, come abbiamo accennato in precedenza, non richiede assolutamente particolari licenze o autorizzazioni, ci teniamo a sottolineare che anche la manutenzione di questo metodo di raffrescamento non si presenta affatto come un compito lungo e gravoso. Per la pulizia e per la manutenzione del vostro raffrescatore non sarà tantomeno necessario chiamare un tecnico: evitando di farsi assistere da personale specializzato, sarà ancora più facile risparmiare ed effettuare le operazioni di pulizia in maniera veloce ed economica. Per pulire e mantenere integro e funzionante al meglio il vostro raffrescatore non è infatti richiesto alcun tipo di macchinario, così come non è assolutamente necessario l’utilizzo di competenze specializzate per poter effettuare nel migliore dei modi la manutenzione di tutte le parti del dispositivo raffrescante.

È tranquillamente possibile affermare che la manutenzione di un raffrescatore è un processo molto facile e veloce, in quanto consiste materialmente nel pulire, indicativamente una volta l’anno o più se considerato necessario (specialmente nel caso di ambienti maggiormente frequentati o all’interno dei quali l’aria risulta particolarmente sporca). Sarà ovviamente suggeribile effettuare le operazioni di pulizia della vasca dell’acqua ed il pannello evaporativo più spesso, sempre compatibilmente con le istruzioni comprese nel vostro manuale, nel caso di dispositivi azionati costantemente in aree industriali a contatto con polveri inquinanti o dannose per la salute. Facile, non è così?

Consigli

Questo prodotto così innovativo e moderno è ancora poco conosciuto, dunque ci sembra normale nutrire più di qualche dubbio di fronte alla scelta fra la moltitudine di modelli disponibili sul mercato. Siamo convinti tuttavia che la nostra guida possa essere l’aiutante perfetto nella scelta del raffrescatore perfetto per le vostre esigenze e, per essere ancora più precisi, includeremo adesso alcuni dei modelli migliori disponibili sul mercato!

 

1. Argoclima 398000380 Revisione

Argoclima, detta a volte semplicemente Argo, è uno dei marchi storici italiani per quanto riguarda il mondo del riscaldamento e del comfort abitativo. Da sempre dotata di standard qualitativi altissimi, alla qualità dei suoi prodotti e sempre all’avanguardia in fatto di innovazione, l’azienda nasce nel lontano 1929, focalizzandosi in primis su tutto ciò che compete il mondo del riscaldamento producendo stufe, radiatori e caldaie. Negli anni sessanta inizia a rivestire un ruolo di fondamentale importanza nella rivoluzione del concetto di comfort: la Argo infatti, fu la prima a lanciare sul mercato il condizionatore a finestra, ottenendo uno straordinario successo. Uno degli ingredienti del successo di questa azienda è la forte identità nazionale: nonostante il trascorrere degli anni e la conseguente e costante crescita della loro popolarità, l’azienda ha deciso di mantenere i suoi stabilimenti produttivi e logistici in Italia, rispettivamente a Gallarate e in provincia di Brescia.

Il raffrescatore Polifemo di Argo è un raffrescatore evaporativo estremamente versatile che promette di raffrescare l’aria in modo naturale grazie alla tecnologia evaporativa, purificandola mediante l’utilizzo di un doppio sistema composto da un utilissimo filtro anti-polvere e da pannello evaporativo con struttura a nido d’ape. Il raffrescatore evaporativo Argo è dotato di un comodissimo Display a LED e di un sottile telecomando utilizzabile entro un campo di massimo 6 metri di distanza dal pannello di controllo dello stesso apparecchio. Polifemo è facilmente trasportabile grazie alle piccole ruote collocate al di sotto della sua base e al suo peso di soli sette chilogrammi. Polifemo è inoltre dotato di un timer di funzionamento che va dai 30 minuti alle sette ore e mezza.

Vantaggi:

  • Design originale
  • Opzioni per una ventilazione personalizzata (Normal/Natural/Sleep)
  • Regola l’umidità in ambiente
  • Leggero e facile da trasferire, non richiedendo tubazioni aggiuntive
  • Dotato di telecomando “slim” utilizzabile fino a 6 m di distanza
  • Funzionamento programmabile grazie al timer

Svantaggi:

  • I clienti lamentano un eccessivo rumore durante l’uso
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2. Klarstein Maxfresh Revisione

Klarstein è un marchio di origini tedesche famoso e distribuito in tutto il mondo, particolarmente attivo ed apprezzato in tutta Europa. Investendo in particolar modo sull’e-commerce, Klarstein vanta nel suo range numerosissimi prodotti suddivisi in linee diverse, che spaziano dai grandi elettrodomestici ai piccoli elettrodomestici. Fra questi spiccano senza dubbio i dispositivi per la climatizzazione di abitazioni private e di aree pubbliche.

Il raffrescatore Maxfresh WH di Klarstein combina l’azione del ventilatore a quella del raffrescatore con inoltre l’utilissima funzione di umidificatore per una qualità dell’aria apprezzabile e naturalmente piacevole. Tre sono i livelli d’intensità fra i quali è possibile scegliere, e tre sono le diverse modalità di ventilazione. Da segnalare è la presenza di utilissime lamelle attivabili con lo scopo di migliorare e garantire una costante circolazione dell’aria. Grazie alla presenza dello schermo LED e dei sei tasti-funzione, è possibile inoltre ottenere un’esperienza di climatizzazione totalmente personalizzata e adeguata alle vostre esigenze. I comandi, semplici ed intuitivi, sono dotati di simboli per garantire un accesso facilitato. Tre diversi livelli di potenza garantiscono il più totale adattamento alle diverse tipologie di stanze e di condizioni atmosferiche per un massimo risultato. Il design discreto, semplice e funzionale, lo rende facilmente adattabile ai più svariati stili di arredamento di spazi pubblici e privati, sia che siano arredati in maniera moderna, sia in maniera più classica.

Vantaggi:

  • Timer programmabile
  • Telecomando e due siberini inclusi
  • Disponibilità di tre diverse funzioni: normale, notturna, naturale
  • Dotato di schermo LED e sei tasti funzione
  • Molto intuitivo, facile all’uso e alla comprensione dei comandi
  • Presenza di un serbatoio da 6 litri per rinfrescare a lungo senza necessità di svuotarlo costantemente

Svantaggi:

  • Alcuni utenti lamentano che il raffrescatore faccia aumentare di molto l’umidità dell’ambiente circostante
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3. OneConcept Coolster Revisione

La oneConcept, è un’azienda tedesca nata a Berlino e facente parte del gruppo Electronic Star, è presente già in ben undici diversi paesi europei, ed è dal settembre 2005 ad oggi senza ombra di dubbio uno dei marchi di riferimento nell’ambito dell’elettronica on-line. L’azienda vanta fra i suoi più grandi punti di forza quello di aver ottenuto in un lasso di tempo breve un numero davvero molto alto di clienti che risulta ad oggi in constante e rapida crescita. I suoi vanti sono una forte etica lavorativa, prezzi accessibili, consegna veloce e soprattutto pagamenti sicuri.

Il raffrescatore oneConcept Coolster è un vero e proprio condizionatore 4 in 1 poiché non solo ridistribuisce l’aria, ma la raffredda, idrata, rimuovendo le fastidiose particelle di polvere ed eventuali odori indesiderati. Il potente ventilatore di oneConcept Coolster è in grado di muoversi in 3 fasi fino a 320 m³ di aria all’ora. Le sue lamelle di deflusso sono facilmente regolabili e garantiscono dunque una corretta e ideale distribuzione del flusso d’aria nella stanza. Oltre alla normale modalità di funzionamento, il raffrescatore oneConcept Coolster ne offre ben altre due: la prima, la modalità naturale, simula l’effetto scaturito da un soffio di vento naturale, mentre la seconda modalità, utile particolarmente di notte, serve a rendere il rumore della ventola molto meno invasivo e fastidioso. Il dispositivo è dotato di un serbatoio d’acqua da 4 litri. Tutte le funzioni sono azionabili tramite un pratico pannello a sfioramento presente sul dispositivo, o tramite il comodo telecomando compreso con il dispositivo. OneConcept Coolster dispone inoltre di un pratico timer di spegnimento.

Vantaggi:

  • Pannello di controllo con tasti e LED, con possibilità di gestire il dispositivo anche a distanza tramite il pratico telecomando
  • Funzione di oscillazione per diffondere con massima efficacia il flusso d’aria
  • 3 diverse modalità di funzionamento: normale, naturale e sonno
  • Serbatoio d’acqua con capienza di massimo 4 litri dotato di indicazione di riempimento
  • Timer di spegnimento in intervalli di 1 h fino a 9 h
  • Modalità natura, simula il comportamento naturale del vento
  • Modalità notturna, diminuisce la velocità di ventilazione e di conseguenza il rumore del dispositivo

Svantaggi:

  • Alcuni utenti lamentano della rumorosità del dispositivo
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4. OneConcept Caribbean Blue Revisione

Così come promesso dalla sua casa di produzione, il raffrescatore oneConcept Caribbean Blue promette di portare all’interno dei vostri uffici e abitazioni l’aria fresca dei Caraibi. Questo dispositivo ad alta tecnologia raccoglie infatti in un unico strumento le funzionalità di un ventilatore, un climatizzatore ed un depuratore d’aria. Il suo segreto? Tramite un sistema di raffreddamento regolabile su tre diversi livelli dotato di un serbatoio d’acqua dalla capacità di 4 litri, oneConcept Caribbean Blue assicura di spostare fino a 400 m³ di aria in una sola ora. Il suo sistema di ventilazione intelligente permette all’aria di essere filtrata attraverso un sistema di filtrazione efficace in grado di trattenere e debellare la polvere e le altre sostanze nocive presenti nell’aria. Un dispositivo senza fronzoli estremamente fedele alle sue promesse, il raffrescatore oneConcept Caribbean Blue si rivela all’altezza delle aspettative e stupisce per la praticità e la facilità di utilizzo, ma soprattutto, per la possibilità di essere trasportato in ogni stanza della vostra abitazione senza sforzo grazie al peso di appena sei chilogrammi.

Vantaggi:

  • Utilizzo estremamente semplice grazie alla presenza di sei tasti funzione ed un unico pratico interruttore disposto nella parte anteriore del dispositivo
  • Facile da spostare grazie alle quattro ruote
  • Dorato di siberini ovviamente inclusi con il dispositivo destinati ad aumentarne la potenza refrigerante
  • Dotato di tre diverse velocità, per un risultato super rinfrescante e adatto ai gusti più esigenti
  • Non avendo tubo di scarico, il Caribbean Blue non presenta alcune restrizioni di installazione. È possibile così collocare il dispositivo dove si preferisce e spostarlo in ogni momento se necessario
  • Per ciò che concerne il design, possiamo affermare senza dubbio che il Caribbean Blue si presenti come un dispositivo compatto e discreto, facilmente adattabile a qualsiasi genere di arredamento
  • Disponibile in due colori, bianco e nero
  • Le sue dimensioni ridotte, 60 x 33 x 30 cm, lo rendono il candidato deale per gli ambienti più piccoli, come ad esempio i monolocali. Mai pensato di comprarne uno per la vostra casa delle vacanze

Svantaggi:

  • Alcuni clienti lamentano una umidità fastidiosa e l’impossibilità di utilizzarlo di notte a causa del forte rumore
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5. Radialight DAER0001 Revisione

L’esperienza Radialight ha origine nella Milano degli anni ’30 con il nome di Aurora. Aurora nasce, cresce e si sviluppa con successo come fabbrica di piccoli elettrodomestici. Nel 2006 si trasforma in Radialight, sposando una precisa missione: realizzare prodotti di design e di arredo aventi l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone facendo ricorso alle più avanzate tecnologie esistenti. La Radialight garantisce tramite efficaci controlli il più totale rispetto delle Norme di Sicurezza in vigore attualmente in Italia, nei paesi della CEE e fuori del continente europeo. Il marchio Radialight è senza dubbio una garanzia di affidabilità e sicurezza, oltre che di durabilità ed efficienza.

Il raffrescatore evaporativo Radialight DAER0001 presenta 3 diversi livelli di intensità di ventilazione: turbo, media e silenziosa. Sono presenti inoltre 3 diverse opzioni di ventilazione personalizzabili: normale, naturale e notturna. Il Radialight DAER0001 è dotato inoltre di comandi Touch Screen e di un praticissimo display Led.

Vantaggi:

  • Serbatoio d’acqua dotato di una capienza totale di 6 litri
  • Doppio sistema di purificazione dell’aria con inclusi un comodissimo filtro antipolvere lavabile
  • Timer da 30 min sino a 7,5 ore

Svantaggi:

  • Il sistema di raffreddamento in alcuni casi non ha incontrato le aspettative dei clienti
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