Ammettiamolo: uno dei simboli principali di un corpo sano e curato sono proprio gli addominali scolpiti. Alzi la mano chi non si è mai sottoposto a diverse sessioni in palestra o a casa nel tentativo di ottenere degli addominali bassi scolpiti!

La famosa tartaruga, così com’è chiamata dagli appassionati del settore, è uno dei sogni di molti. Ogni giorno tantissimi individui cercano i migliori esercizi per addominali bassi che portino velocemente e facilmente ai risultati tanto agognati.

Per questo motivo, abbiamo deciso di riassumere i consigli più utili e importanti in questo articolo. Vedrai che la tua nuova pancia scolpita è a solo un click di distanza!

Addominali, che passione!

Uno dei motivi per i quali molti individui non riescono ad ottenere il fisico dei loro sogni sta nel fatto che essi tendono a concentrarsi sugli addominali alti e obliqui, dimenticandosi però di quelli bassi. Ma di cosa si tratta?

Prima di tutto occorre fare una precisazione: il retto addominale, ovvero il muscolo che va dallo sterno al pube, è unico. Esso è però costituito da sei epigastri (quelli che, in gergo, definisco il cosiddetto “six pack”). La funzione principale di questo muscolo è di sorregge la colonna vertebrale ed il tuo busto, facendo attenzione al tempo stesso di consentire movimenti, piegamenti e torsioni.

La differenza fra workout per addominali alti e esercizi addominali bassi è importante, e si riferisce alla zona in cui è più frequente che si accumuli l’adipe. Negli uomini, ciò accade soprattutto nella parte bassa. I classici esercizi fatti in palestra come ad esempio il crunch non offrono abbastanza stimolazione al basso addome. Ciò significa che solo una ginnastica completa ti permetterà di ottenere degli addominali bassi da urlo!

Come fare gli esercizi per gli addominali bassi?

Così come accade per altri muscoli, anche gli addominali bassi richiedono degli esercizi mirati. Ecco perché è sempre bene capire come allenare gli addominali bassi in modo da stimolare correttamente tutti i muscoli coinvolti. Questa esigenza diventa ancora più importante se hai bisogno di bruciare adipe oltre che di rafforzare il muscolo.

In genere questi esercizi vanno ripetuti anche tre volte a settimana. Gli esercizi per la pancia bassa, però, non bastano. Essi vanno infatti accompagnati da un regime intenso di allenamento che non sottovaluti l’importanza dell’aerobica e del cardio. Questi ultimi sono indispensabili per bruciare i grassi in eccesso!

Un’altra buona idea è quella di usufruire dell’azione mirata di un elettrostimolatore. Esso ti aiuterà a tenere il muscolo sempre in allenamento, ma sarà anche un valido per defaticare gli addominali dopo un’intensa sessione di esercizi. Se non sei sicuro dell’utilizzo di questo strumento, ti consigliamo di chiedere aiuto ad un personal trainer o ad un esperto del settore. Egli sarà sicuramente in grado di darti tutti i consigli di cui necessiti, spiegandoti perfettamente come sfruttare l’elettrostimolazione per raggiungere i risultati da te sperati.

Quale esercizio per addominali bassi è il migliore?

Come qualsiasi personal trainer molto probabilmente ti confermerà, ci sono degli esercizi irrinunciabili per chiunque stia pensando di lavorare intensamente sui propri addominali bassi. Questi sono da aggiungere al proprio work out. Sottolineammo che è molto importante assumere una posizione corretta durante lo svolgimento degli stessi. Per questo motivo, potrebbe essere il caso di chiedere ad un trainer di mostrarti come fare, almeno una prima volta. Soltanto la giusta esecuzione dell’esercizio, infatti, garantisce risultati visibili!

Il primo esercizio è sicuramente anche il più conosciuto, ed è la cosiddetta bicicletta. Essa ti consente di lavorare sul tono muscolare non solo del basso addome, ma anche degli arti. In posizione supina, solleva lievemente le gambe e simula il movimento di una pedalata.

Cerca di procedere in entrambi i sensi di marcia, in avanti e in dietro. Per iniziare, prova a ripetere dalle 3 alle 5 serie, ciascuna con 10 o 15 ripetizioni. Una buona idea è quella di posizionare un supporto sotto i glutei, per innalzare l’addome.

Un altro esercizio fondamentale è quello del sollevamento delle gambe. Sempre in posizione supina, con le braccia lungo il busto e il palmo delle mani solidamente poggiato al tappetino, solleva le gambe. Esse devono sempre essere ben unite e tese, mentre l’area sacrale deve rimanere fissa sul pavimento. Abbassa poi gli arti inferiori, sempre mantenendoli tesi, e facendo attenzione ad arrivare a pochi centimetri dal tappeto. Ogni volta che raggiungi la posizione, devi tentare di mantenere l’equilibrio per almeno 5 secondi. L’esercizio richiede almeno sei ripetizioni.

Un altro dei must per chiunque voglia allenare gli addominali bassi è sicuramente la cosiddetta sforbiciata. Anche questo va eseguito partendo dalla posizione supina e con le gambe tese e sollevate da terra. Solleva poi uno dei due arti fino a creare un angolo retto di 90 gradi con il resto del tuo corpo. Mantieni questa posizione per 2 secondi, scendi lentamente e ripeti il tutto con la gamba opposta. Per iniziare, ripeti l’esercizio 10 volte per gamba.

L’importanza di riscaldare i muscoli

Come abbiamo già visto, è molto importante capire quali esercizi è necessario svolgere per poter ottenere dei risultati visibili in breve tempo.

Ciò che purtroppo molti sottovalutano, però, è l’importanza di svolgere questi esercizi in modo corretto. Non richiedere mai troppo al tuo fisico: in caso di dolori, crampi o tensioni nell’area dell’inguine, smetti subito e rimanda gli esercizi ad un’altra volta. Nei casi in cui lo reputi necessario, è bene consultare il trainer, che interverrà se il dolore o i crampi dovessero diventare insopportabili.

Non dimenticare di fare riscaldamento! In questo modo preparerai i tuoi muscoli all’allenamento e, al termine dello stesso, li aiuterai a smaltire la fatica. Saltare questo step o non eseguirlo in maniera corretta può portare ad accumulare acido lattico. Per smaltire quest’ultimo, saranno necessarie delle docce calde e altro movimento.

Se soffri di patologie legate alla respirazione o al cuore, ti consigliamo di consultare un medico prima di iniziare qualsiasi allenamento. Un test di idoneità alla fatica, infatti, eviterà che tu possa mettere troppo sotto sforzo il tuo corpo, la qual cosa potrebbe portare anche a conseguenze dannose!

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