In autunno, si sa, cadono le foglie. In concomitanza con l’arrivo di questa stagione, molti sono i cambiamenti che iniziano a manifestarsi nel nostro corpo. La mancanza di luce, per esempio, ci può far sentire più stanchi, e assonnati. Anche la nostra pelle può risentirne: molte persone infatti, si ritrovano ad avere a che fare con episodi di acne in questo periodo dell’anno, così come avviene ogni cambio di stagione. Questi cambiamenti, ovviamente, coinvolgono anche i nostri capelli. È infatti comune perdere molti più capelli del solito in questa fase dell’anno, così come è comune soffrire maggiormente di forfora. Questo disturbo, che per molti è causa di imbarazzo, è piuttosto comune e riguarda il cuoio capelluto, più che i capelli in sé. Sostanzialmente, la forfora altro non è che il residuo delle cellule morte del cuoio capelluto, che si manifestano sotto la forma di scaglie dalle dimensioni più o meno grandi, e possono essere di colore bianco o giallastro. Di norma, quando ci si interroga su come curare la forfora, è importante sapere innanzitutto quali possono essere le cause scatenanti che si trovano alla radice del problema. Secondo la maggior parte degli specialisti di dermatologia, fra le possibili cause della comparsa della forfora ci sono senza dubbio lo stress e una alimentazione non adeguata. Questi fattori infatti, possono essere la motivazione dei principali problemi legati alla pelle e alla salute dei capelli, che si possono manifestare appunto con la comparsa di acne, rosacea e, per l’appunto, forfora. A contribuire alla comparsa di questo problema, vi potrebbe però essere anche un fungo, che risponde al nome di Malassezia furfur (detto anche Pityrosporum), che vive e prospera sul capo di molte persone e che, nel caso di una eccessiva proliferazione, causa la comparsa di quelle scagliette fastidiose. Altri specialisti, invece, sostengono che la forfora sia causata dalla presenza di un batterio specifico, che sembra ami proliferare specialmente sul capo degli uomini (essendo infatti legato alla produzione di androgeni). Ma come è possibile andare ad eliminare la forfora una volta per tutte? La risposta è molto facile: per prima cosa però, occorrerà andare ad analizzare quelle che sono le varie tipologie di forfora, e andare a ideare dei rimedi per il tipo specifico di forfora con cui vi trovate ad avere a che fare.

Come togliere la forfora secca

La maggior parte delle volte, la forfora secca compare quando scegliamo di utilizzare uno shampoo sbagliato, che finisce per seccare in maniera eccessiva il cuoio capelluto e che quindi va a creare uno stato di disidratazione del cuoio capelluto che si traduce nella formazione di scaglie sottili, di colore bianco o tendente al grigio che spesso possono causare anche molto prurito. Fra i rimedi naturali adatti a combattere la forfora secca, vi sono senza dubbio l’adozione di uno shampoo meno aggressivo, magari ideato per capelli delicati e stressati. Un altro consiglio è quello di lavare i capelli meno di frequente, usando un getto d’acqua tiepida, magari addizionando il vostro shampoo con dell’olio dalle proprietà riequilibranti e calmanti, ideale specialmente in caso di forte prurito.

Come combattere la forfora grassa

Per quanto riguarda la forfora grassa, invece, sappiamo che è spesso legata ad un problema ormonale e che spesso si accompagna ad una pelle grassa; la forfora di questo tipo è generalmente caratterizzata da squame di colore giallastro, tendenzialmente oleose, e da un cuoio capelluto grasso, unto. La forfora grassa è spesso (se non praticamente sempre) strettamente collegata alla dermatite seborroica. Fra i rimedi naturali adatti a combattere la forfora grassa vi è l’utilizzo di uno shampoo apposito, in grado di poter calmare la dermatite e al tempo stesso essere delicato sui capelli, l’utilizzo di prodotti naturali come l’aceto di mele, che si dimostra straordinariamente utile per dei risciacqui da effettuare dopo il normale shampoo, e l’adozione di oli essenziali appositi, come ad esempio il tea tree oil, oppure l’olio essenziale di salvia, di rosmarino, di ortica o di limone.

Data la verità di problematiche che riguardano la forfora e la sua presenza sul nostro cuoio capelluto, il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad uno specialista e, di conseguenza, di sottoporsi ad una o a più visite da un dermatologo, che saprà di certo individuare quelle che sono le cause scatenanti della vostra problematica, che potrebbero perfino essere ricollegabili ad una allergia alimentare! Chi non può concedersi però una visita approfondita, farebbe comunque bene a:

  • Migliorare la propria condizione di vita, cercando il più possibile di evitare condizioni di stress molto pesanti
  • Lavare i capelli frequentemente; anche se in passato era sconsigliato, è stato comprovato che dei lavaggi costanti ma con prodotti molto delicati, aiutano a contrastare il sebo in eccesso e, di conseguenza, anche la forfora, andando addirittura a prevenirla
  • Migliorare la propria dieta, arricchendola di fibre (contenute soprattutto all’interno della frutta e della verdura), di proteine e di grassi, che servono a garantire un corretto funzionamento dell’organismo

Cercare il più possibile di ridurre o di evitare almeno nelle fasi di infiammazione maggiore l’utilizzo di prodotti cosmetici come i gel, le mousse, le cere modellanti e le lacche, che stimolando la produzione di sebo a causa della loro capacità di occludere i pori. In linea di massima, sarebbe consigliato a tutti coloro che soffrono di cute sensibile, di optare per dei prodotti che siano il più possibile naturali, privi di sostanze chimiche che non fanno altro che soffocare il cuoio capelluto, andando a causare così non pochi problemi, come appunto la comparsa della dermatite o della forfora

La forfora però, non è qualcosa che riguarda solo i capelli. Essendo diffusa specialmente negli uomini, è molto facile che possa presentarsi sotto forma di dermatite seborroica, anche nella barba. In questo caso, uno dei rimedi più efficaci è senza dubbio quello di optare per l’acquisto di un buon dopobarba idratante (ma non eccessivamente grasso, o potrebbe peggiorare le cose) e di un regolabarba, utile a poter tenere la barba corta e ordinata e soprattutto libera dalla forfora.

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