Se sei un amante del giardinaggio, oppure se dietro casa tua vi è una campagna molto estesa, probabilmente ti sei ritrovato qualche volta a pensare che un biotrituratore potrebbe essere uno strumento di cui hai bisogno.

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Magari non ne sei del tutto convinto, anche perchè i biotrituratore prezzi non sono i più convenienti del mercato, è un attrezzo che comporta un investimento.

In questa guida cercheremo di capire se comprare un biotriturare è una buona scelta per le tue esigenze e ti aiuteremo anche a capire come sapere le differenze tre i vari biotrituratori presenti in mercato, quello a motore e quello a scoppio.

Che cos’è un biotrituratore?

Dobbiamo partire dalle basi e capire non solo come funziona, quali tipi e modelli ci sono, ecc.. ma soprattutto di che cosa parliamo quando diciamo biotrituratore.

Scomponiamo la parola: bio e trituratore. Citiamo allora il dizionario per le due definizioni.
BIO: Dal gr. bíos ‘vita’.

TRITURATORE, dal verbo triturare: Ridurre in minuti frammenti, frantumare, tritare.

Allora abbiamo quasi la risposta di che cos’è un biotrituratore, è infatti una macchina che riduce in frammenti, frantuma o trita elementi naturali, che vivevano nel nostro ecosistema. Perciò se ti viene per esempio il dubbio se il biotrituratore può triturare piccoli sassolini, la domanda che ti dovrai fare è se i sassolini avevano vita oppure no. Lì avrai la risposta alla tue domande, ovvero no. Diventa così facile capire le cose che possono essere triturate mediante il biotrituratore e quali no.

Ecco una lista di elementi che si possono triturare: radici, rami, foglie, detriti,verdi, tronchi di legno ecc..

Ricordati che lo scopo di un biotrituratore non è solo quello di triturare elementi in natura per ridurre il volume, si tratta di creare e produrre cippato e del fertilizzante per migliorare il tuo giardino, quindi come potrai ben capire elementi come i sassolini, non sono considerati adatti a fertilizzare un terreno.

Come fa il biotrituratore a triturare i residui organici?

I residui organici come abbiamo elencato le radici,le foglie, i detriti verdi, i tronchi di legna recuperano vita dopo la morte, convertendosi in concime e fertilizzante. Pensa a quanto possa essere fantastica la natura, dove nulla va buttato via, tutto si recupera e non si perde nulla, nè si butta via niente, tutto acquista una nuova vita. Questo è lo scopo di un biotrituratore, non solo triturare e rendere concime, ma mettere nelle mani dell’uomo la possibilità di decidere dove utilizzarlo, perchè questo non venga distribuito in modo casuale in natura. Si unisce la bellezza e il miracolo della natura e delle piante, con l’intelligenza e il senso pratico dell’uomo e si fanno meraviglie.

I residui organici devono essere inseriti nel biotrituratore , dove passano attraverso lame rotanti molto affilate che hanno il compito di sminuzzare i residui, e poi buttarli fuori già fatti a pezzettini, e pronti per essere utilizzati come più preferisci.

Per utilizzare al meglio il biotrituratore ti consigliamo di avere anche altri attrezzi da giardino, magari un rastrello o meglio ancora un arieggiatore.

Questi strumenti ti aiuteranno a raccogliere tutti i residui organici in un unico punto, e creare per esempio una pila di rami e foglie che poi potrai inserire nel trituratore foglie un po’ alla volta, finchè non avrai finito. Questo processo diventerebbe più complesso se dovessi spostarti da un punto all’altro del giardino o della campagna e inserendo man mano che passi per un posto i residui organici a mano. Un semplice rastrello potrebbe aiutarti tantissimo in questo processo, e un arieggiatore non solo potrebbe aiutarti ma anche ridurre di tantissimo il tempo che si passa a fare il lavoro di rastrellamento. Ovviamente tutto questo dipende dalle tue necessità ed esigenze e dalla grandezza e superficie della zona che ti interessa lavorare.

Quali sono le funzioni del biotrituratore?

Il biotrituratore non ha solo una funzione. Quando penserai di fare questa spesa e questa inversione per il tuo giardino è giusto che ti renda conto che questo attrezzo è multifunzionale e ti potrebbe tornare utile per più di una sola cosa. Ecco tre semplici funzioni, che ti andremo a elencare: Ottimizzare lo spazio, produrre cippato, migliorare la tua compostiera o la tua compostiera a cumulo.

Sicuramente potrai dargli altri utilizzi, qualsiasi altro ti venga in mente, ma fai attenzione a rispettare l’utilizzo corretto e la buona manutenzione di questo attrezzo, cha altrimenti potrebbe rovinarsi e smettere di funzionare. Che le tue idee creative per far funzionare il tuo biotrituratore non siano troppo strane e finiscano con romperlo o rovinarlo.

Approfondiamo ognuna delle funzioni elencate.

Ottimizzare lo spazio.

Come ben sappiamo tutti i residui organici occupano un notevole spazio. Pensiamo al volume che le sole semplici foglie possono raggiungere in autunno, quando secche e morte cadono a terra e poi vengono impilate insieme. Arrivano ad occupare larghi spazi e raggiungono altezze che superano il metro di altezza, ma in peso sono veramente leggere. Un volume decisamente non giustificato. L’arieggiatore a volte contiene un sistema di triturazione, ma a differenza del biotrituratore il primo riesce a triturare per lo più foglie e non ha una grande capacità contenitrice. Informati se vuoi poi sulla differenza tra comprare un biotrituratore rispetto a un arieggiatore fornito di trituratore da giardino.

Produrre cippato

Mediante il bio trituratore avrai l’opportunità di produrre il cippato da te senza ricorrere al suo acquisto.

Se non sai cos’è o a cosa serve il cippato te lo spieghiamo ora. Il cippato non è altro che del legno ridotto in scaglie, le dimensioni di queste scaglie possono essere diverse a seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare. La loro dimensione può variare da alcuni millimetri a pochi centimetri. Queste scaglie di legno si possono produrre dai residui organici di cui abbiamo tanto parlato in precedenza. Il cippato poi ha molti utilizzi, può essere utilizzato come combustibile o come materia prima per processi naturali e/o industriali.

L’utilizzo domestico che possiamo consigliare è per i barbecue, per fare delle grigliate in famiglia e con amici. Se produci cippato in abbondanza potresti considerare l’idea di venderlo ai tuoi vicini o amici, e generare un ingresso extra per la tua famiglia. Ricorda che il cippato ha diverse variabili, più è secco più diventa migliore il cippato, questo nel caso di voler utilizzare un biotrituratore, fai attenzione in che momento lo utilizzi. Decidi di utilizzarlo quando i rami sono più secchi.

Ti consigliamo vivamente di fare una breve ricerca su internet sul cippato, per apprendere di più su questo e capire le sue capacità

Migliorare la compostiera e la compostiera a cumulo.

Ebbene sì, le funzioni del biotrituratore sono davvero tante, ed è per questo che i suoi prezzi anche abbastanza alti sono giustificati. Grazie all’acquisto di un biotrituratore sarai in grado di migliorare la tua compostiera. La compostiera ti aiuterà a fare il compostaggio in modo domestico, con molteplici benefici per il tuo giardino. Ti spieghiamo brevemente nel caso non lo sapessi, ma anche qui, non ci dilungheremo troppo a parlare di esso, dato che lo scopo di questo articolo è darti una mano a scegliere il migliore biotrituratore adatto alle tue esigenze. Ma come ti abbiamo promesso, ti diamo una breve descrizione: si tratta di eliminare i rifiuti organici della casa, per capirci l’umido e i rifiuti del giardino, perchè si riciclino naturalmente, restituendola all’ambiente in forma di humus. La compostiera domestica è molto semplice da fare a casa, potrebbe essere un progetto da fare con i tuoi bambini e passare del tempo in famiglia e davvero è un toccasana per l’ambiente e per il tuo giardino.

L’arieggiatura è molto importante in una compostiera, l’ossigeno ricopre un ruolo davvero fondamentale, nella produzione di hummus. I lavoranti in una compostiera sono gli insetti i batteri e i funghi. Tu non dovrai fare assolutamente nulla, solo aspettare che la natura faccia il suo corso.

Concludiamo dicendo che il biotrituratore aiuta e migliora l’ambiente e il giardino, per tutti coloro che hanno un occhio di riguardo per il nostro pianeta, è uno strumento utile e davvero efficace. Consigliatissimo come inversione iniziale per il tuo giardino o da usare in campagna.

Com’è fatto il biotrituratore?

Esistono vari tipi di biotrituratori, si può trovare in commercio quello elettrico e quello con il motore a scoppio. Qualsiasi sia il modello di biotrituratore che tu scelga la loro struttura non cambia in modo particolare. Quello che cambia è la potenza e l’alimentazione ma non la loro struttura.

Ti spieghiamo a grandi linee com’è fatto il biotrituratore:

Il biotrituratore ha due aperture, una superiore e un’apertura inferiore.

La prima apertura è più grande ed è dove vengono inseriti i detriti organici, di varie dimensioni. Da questa apertura devono entrare i rami e i tronchi di legno quindi la grandezza di questa deve essere abbastanza ampia per permettere il passaggio. Una volta che si passa da questa apertura è compito delle lame affilate triturare tutto quello che vi è stato inserito, per inserire i rifiuti organici ti consigliamo di proteggerti le mani con dei guanti da giardino e per spingerle dentro utilizzare uno strumento pensato apposta. Ricordati che le lame sono molto potenti ed affilate ed è meglio stare lontano per evitare qualsiasi infortunio.

Si consiglia l’utilizzo di una pressa per effettuare questa operazione.

Nella sezione di sicurezza amplieremo quali misure dovrai prendere per utilizzare in modo sicuro il tuo biotrituratore.

C’è poi un’altra apertura, questa è più piccola e si trova nella parte inferiore, da dove esce il materiale tagliuzzato,il cippato e il concime naturale. Esistono trituratori in vari misure e di tipo professionali o per uso domestico, sta a te decidere quale fa più alle tue esigenze personali e in che ambito vorrai utilizzarlo.

Che tipi di biotrituratori esistono in commercio?

Come per la maggior parte di attrezzi che siano per il giardinaggio o no, esiste una quantità immensa di possibilità e di opzioni. Non solo perchè variano i marchi i colori e i modelli, ma per quanto riguarda i biotrituratori, si sono di due tipi ben distinti, quelli che sono elettrici e quelli che hanno il motore a scoppio.

Capiremo allora le differenze tra uno e l’altro, ricordati che c’è anche una differenza di prezzo e quindi tieni conto del tuo budget, ma non preoccuparti perchè ti daremo anche alcuni consigli su come risparmiare. Abbiamo pensato davvero a tutto.

Partiamo parlando del biotrituratore elettrico. Il biotriturare elettrico è quello che ti consigliamo se il tuo scopo è quello di utilizzarlo in modo domestico. Non è molto adatto per l’uso professionale e come tritarami o trituratore di rifiuti organici in massa. Esistono però biotrituratori elettrici di tipo professionale che riescono a triturare rami che arrivano a un diametro di 30 millimetri. Se pensi a un ramo del diametro di tre centimetri, ti renderai conto che non è mica poco. I biotrituratori elettrici hanno un prezzo inferiore rispetto a quelli con il motore a scoppio e vengono alimentati dalla corrente elettrica questo fa in modo che la loro potenza sia inferiore. Il peso e le misure sono in genere molto più ridotte rispetto ai biotrituratori con il motore a scoppio e sono adatti per uso domestico.

Come potrai allora immaginare allora il biotrituratore con motore a scoppio, è il contrario per quanto riguarda le caratteristiche rispetto a quello elettrico. Il prezzo sale, e per quelli di tipo professionale si parla anche di un migliaio di euro. Ma aspetta a metterti le mani nei capelli e disperarti. Abbiamo spiegato in precedenza che, se la tua campagna è troppo grande e riesci a produrre grandi quantità di cippato o compost potresti approfittare per venderlo. Nonostante sia il compost che il cippato abbiamo un prezzo quasi irrisorio, alla lunga potrebbe risultare un negozio redditizio, o almeno un modo per scontare tutta l’inversione fatta al momento dell’acquisto.

I biotrituratori con motore a scoppio hanno una potenza molto maggiore e vengono utilizzati in ambito professionale, hanno una capacità di triturazione elevata, riuscendo a triturare rami che arrivano ad avere un diametro fino a 6 centimetri. Enormi se ci pensi bene! Qui aumenta il peso e la dimensione dell’attrezzo se viene messo a confronto con uno di tipo elettrico.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è la manutenzione. La manutenzione richiesta da un biotrituratore elettrico è molto minore rispetto alla manutenzione che lo stesso strumento ma con motore a scoppio può necessitare. Quello elettrico può avere un manutenzione di tipo domestico, mentre per quello professionale a scoppio questo tipo di manutenzione potrebbe non bastare. Fai anche qui attenzione ai costi che questo potrebbe avere, comportare e quanto potrebbe pesare a livello economico nella tua famiglia.

La manutenzione è importante quanto il corretto utilizzo, attieniti alle istruzione e se un diametro viene indicato come massimo, non tentare di triturare rami più grossi. Questo potrebbe danneggiare le lame.

Una differenza non di poco conto è il rumore che fa il biotrituratore a scoppio. Un rumore che potrebbe disturbare i tuoi vicini ed essere anche molto fastidioso per te che sei vicino, perciò prima di procedere con l’acquisto pensa se potrai usare questo attrezzo nel tuo giardino senza diventare un fastidio per tutti coloro che abitano con te e vicino. Questo non sarebbe un inconveniente se la tua scelta ricade su un biotrituratore elettrico o se vivi molto appartato da tutti e quindi il rumore non disturba nessuno.

Come fare manutenzione del tuo biotrituratore?

Perchè la tua spesa siano soldi ben invertiti il tuo trituratore foglie, dovrà durare per anni e anni, perchè questo accada tu sei in gran parte responsabile. Un corretto utilizzo e una buona manutenzione doneranno una lunga vita al tuo attrezzo da giardino.

Ecco alcuni consigli pratici per il buon utilizzo e la manutenzione del tuo biotrituratore. Per favore seguili, e leggi anche il manuale di istruzioni che ti verrà fornito con il tuo attrezzo, perchè tutti i modelli sono differenti e certe indicazioni potrebbero variare anche se di poco. Seguile per quanto possibile alla lettera, per mantenere sempre la garanzia del tuo nuovo attrezzo da giardino.

Innanzitutto attieniti al diametro di rami da triturare espresso nelle istruzioni, rami troppo grossi potrebbero danneggiare irrimediabilmente le lame , rendendo necessaria la sostituzione di esse.

Le lame devono essere mantenute sempre affilate perchè possano fare bene il loro lavoro di triturare, affilarle regolarmente quando si nota che non stanno già facendo bene il loro lavoro è indispensabile per mantenere sempre il biotrituratore al massimo delle potenzialità.

Non solo le lame devono essere curate con attenzione, bisogna anche che l’intero attrezzo sia tenuto in perfette condizioni. Si consiglia di mantenerlo sempre pulito, libero da detriti. Sempre dare importanza alla pulizia, tratta tutti gli attrezzi come il tuo corpo, mantienili puliti e in ordine perchè possano dare il massimo.Usa prodotti adatti alla manutenzione. In caso di dover fare delle sostituzioni, fai in modo che queste siano fatte da personale autorizzato e i ricambi siano pezzi originali. Se i ricambi non sono originali, questo potrebbe rendere la tua garanzia non più valida.

Fai attenzione al momento di comprare il tuo biotrituratore, che questo abbia un garanzia di almeno di 12 mesi. Questo sarà un vantaggio per il primo anno, ti consentirà di ripararlo tutte le volte che hai bisogno senza spese extra.

Ti consigliamo anche di farti consigliare in negozio dagli esperti su come prenderti cura nei migliori dei modi del tuo nuovo biotrituratore.

Ricordati che il biotrituratore elettrico ha bisogno di meno manutenzione rispetto a quello con il motore a scoppio, ma non per questo non devi fare niente per mantenere il biotrituratore elettrico perfetto.

Quando non stai utilizzando il biotrituratore, riponilo sempre in un luogo fresco e asciutto, preferibilmente al coperto. L’umidità, l’acqua e le varie intemperie non sono amiche di questi attrezzi, meno se hanno un cavo. Quando non utilizzi l’attrezzo scollegalo.

Quali misure di sicurezza prendere con un biotrituratore?

A differenza di molti altri attrezzi da giardino, il biotrituratore non è così pericoloso. In giardino si è sottoposti a vari pericoli, e per certe procedure è bene chiamare gente autorizzata e ben istruita perché svolga bene il compito e in sicurezza.

Anche se abbiamo detto che non è così pericoloso, ha comunque delle lame affilate, in grado di tagliare rami con un grosso diametro, un diametro superiore alle tue dita.

Molti biotrituratori hanno già alti standard di sicurezza, per esempio un telaio largo e stabile e degli interruttori di sicurezza. Quando scegli il tuo modello, fai attenzione a vedere che queste caratteristiche siano incluse.

Partiamo quindi con alcune istruzioni di sicurezza:

I bambini non devono utilizzare questo attrezzo, e devono mantenersi lontani quando l’attrezzo è in funzionamento

Come per tutti gli attrezzi, prima di accenderli bisogna controllare, che tutto sia perfettamente al suo posto e che la macchina sia integra. Un solo bullone non fissato correttamente potrebbe causare problemi e far scendere drasticamente i livelli di sicurezza della macchina.

Assicurarsi che il biotrituratore sia appoggiato su una superficie piana, per evitare che questo si ribalti. La superficie deve essere liscia, piana e asciutta, affinché non scivoli.

Non posizionare il biotrituratore vicino a un muro o una parete. Utilizzarlo all’aperto.

L’abbigliamento corretto è un fattore molto importante, utilizza sempre occhiali per proteggere gli occhi da eventuali schegge o rametti che ad alta velocità possono provocare danni irreparabili alla vista.

Utilizza guanti da giardinaggio per proteggere le tue dita, anche se ti consigliamo di tenerle il più possibile lontane dalle lame, per evitare qualsiasi tipo di infortunio

Utilizzare cuffie per proteggere le tue orecchie e l’udito dal rumore che può fare il biotrituratore.

Utilizzare propriamente il biotrituratore, inserire oggetti come rocce o sassi, oltre che danneggiare la macchina potrebbe avere anche effetti negativi su di te che ti trovi nelle vicinanze. Fai un utilizzo corretto.

Mantenere il biotrituratore acceso solo quando è necessario per l’utilizzo. Spegnerlo in tutti gli altri casi, ovvero quando lo si pulisce, lo si trasporta o si cambiano le lame.

Come vedi anche se non è un oggetto pericoloso, bisogna che lo si tratti con cura e non dimenticarsi mai di tutte le misure di sicurezza.

Quali sono i biotrituratore prezzi?

Come abbiamo spiegato un po’ prima i biotrituratori prezzi possono variare tantissimo.

Quelli professionali sono più potenti e hanno un prezzo più elevato, mentre quelli per uso hobbistico hanno un prezzo più basso e richiedono meno manutenzione.

I prezzi variano tantissimo, ma è possibile trovare offerte online e anche nei negozi.

Se il tuo budget è davvero molto limitato ma desideri ottenere il tuo biotrituratore a tutti i costi, potresti pensare di comprare uno usato di seconda mano.

Prima di svolgere questo acquisto e se hai già preso la decisione di comprare il tuo miglior biotrituratore usato, per favore fai attenzione a tutti i dettagli. Cerca di vedere e toccare con mano il biotrituratore, vederlo in funzionamento potrebbe aiutarti molto a decidere. Chiedi se è ancora in garanzia e se le sue parti sono tutte originali o qualcuna è stata sostituita, in quel caso, puoi cercare di farti migliorare ancora di più il prezzo.

Se invece ti senti più sicuro comprando un biotrituratore nuovo, cerca sempre le offerte. Online ci sono tantissime offerte, ma anche nei negozi. Prima di fare un acquisto online ti consigliamo di informarti tantissimo sul modello, e leggere opinioni e recensioni. A volte
risparmiare sul prezzo, alla lunga non è un risparmio. Sai come si dice, chi più spende meglio spende..

Esistono molti marchi di biotrituratori, alcuni di primissima qualità, molto riconosciuti nel settore e altri meno. Se scegli l’attrezzo di un marchio meno conosciuto sicuramente avrai un notevole risparmio. Prima però, come ti abbiamo consigliato prima informati in tutti i modi possibili che hai a disposizione. I biotrituratori prezzi variano tantissimo, l’importante è trovare uno conveniente per le tue esigenze.

Speriamo di averti dato tutti gli elementi di cui avevi bisogno per capire quale è il miglior biotrituratore adatto alle tue esigenze. Abbiamo cercato di istruirti un po’ anche su elementi come il cippato e la compostiera domestica, senza però entrare nei dettagli. Come sempre non ci siamo dimenticati di darti istruzioni di sicurezza, che per noi è sempre un aspetto essenziale in quanto tu, la tua integrità e quella degli altri è la cosa più importante e che abbiamo più a cuore e che ci sembra più importante. A volte ci dilunghiamo su questo tema, ma per noi è la cosa principale.

Abbiamo cercato anche di darti alcuni consigli su come risparmiare con l’acquisto di un biotrituratore che sia esso di uso domestico o professionale o che sia elettrico o con motore a scoppio. Ora la scelta sta a te, per scegliere il biotrituratore che fa alle tue necessità e alle tue esigenze.

L’unica cosa che ci rimane da fare è quella di augurarti di fare un buon acquisto, di spendere bene i tuoi soldi, in modo redditizio e di goderti il biotrituratore nel tuo giardino, per creare anche la tua compostiera e aiutare il nostro pianeta e l’ambiente.

Se hai scelto di comprare un biotrituratore, complimenti! Hai fatto un acquisto consapevole e ti assicuriamo che non te ne pentirai, anzi, lo consiglierai a tutti come acquisto assolutamente da fare.

 

1. Bosch AXT RAPID 2200 Revisione

Dal marchio leader nel mercato di prodotti di giardinaggio, Bosch ci presenta il biotrituratore nel modello 0.600.853.600 AXT RAPID 2200.

Questo biotrituratore si presenta con colori verdi e nero e dettagli rossi.

Alcuni dati importanti da tenere conto sono le sue misure di 76 x 44,5 x 36,5 cm e un peso di 12 chili. La sua potenza è di 2200 watt e ha le ruote integrate.

Di altissima qualità, ma di compatte dimensioni. Le sue lame riescono a triturare facilmente tutto quello che viene inserito, davvero un ottimo prodotto efficiente.

Le lame sono resistenti, affilatissime e tagliate a laser.

Ha un imbuto di caricamento rapido e anche una pratica paletta convogliatrice per un facile riempimento.

Questo potente biotrituratore riesce a tagliare fino a 90 chili di residui organici in una sola ora. Davvero fenomenale!

Vantaggi: la qualità di taglio, la sua potenza. Davvero un eccellete trituratore anche per il fatto che arriva con delle ruote in dotazione che permettono di trasportarlo semplicemente, altrimenti bisognerebbe caricare e portare in giro i 12 kg, diventando faticoso.

Svantaggi: il prezzo è abbastanza alto, ma rimane comunque una buona inversione iniziale, per un biotrituratore che durerà quasi per tutta la vita. una pecca non di poca importanza è che viene venduto senza il cavo in dotazione e quindi per utilizzarlo bisogna per forza comprare o avere a disposizione una prolunga da utilizzare. Comunque questo viene specificato e non è nessuna sorpresa al momento di ricevere questo biotrituratore

Un biotrituratore davvero consigliato per gli amanti del giardino, difficile che si intasi, ma va usato con attenzione e cura. Non lo consiglierei per uso professionale ma soltanto per utilizzo domestico nel proprio giardino. Bosch non mi ha mai deluso con tutti i suoi diversi attrezzi. Lo ricomprerei in caso si rompesse senza alcun dubbio.

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2. IKRA EGN2500 Revisione

Un biotrituratore del marchio Ikra nel modello EGN2500. Un marchio meno conosciuto rispetto ad altri che hanno una maggiore fama, che è riuscita a creare un attrezzo perfettamente funzionante e di qualità. Magari meno bello esteticamente rispetto ad altri, si presenta più robusto e da colore grigio chiaro. Ha dei dettagli rossi e delle ruote in dotazione, ma comunque la sua qualità è ottima

Alcuni dettagli tecnici di questo biotrituratore:

  • La sua potenza è di 2500 watt, adatta per uso domestico, non tanto consigliata per un utilizzo commerciale
  • Il contenitore di raccolta può contenere fino a 50 litri, una grande capacità se si fanno i conti
  • L’alloggiamento si può aprire per permettere di pulire le lame, ovviamente questo processo si deve fare con il biotrituratore spento
  • Può triturare e sminuzzare rami che abbiamo al massimo uno spessore di 4 centimetri, la sua potenza è media, i rami devono essere inseriti pochi alla volta

Funzioni speciali: Nonstop, protezione anti-avviamento e interruttore a bassa tensione

Vantaggi: un fattore importantissimo, che per me è stato decisivo è il prezzo, inferiore rispetto ad altri che hanno le stesse qualità e tipo di caratteristiche.

Ha delle misure abbastanza compatte e un peso leggero. Le sue misure sono infatti 47 x 37 x 94 cm e il suo peso è di 10 chili.

Svantaggi:abbastanza rumoroso, anche se è uno svantaggio il rumore che produce è nella media ma potrebbe diventare fastidioso. Si deve per forza utilizzare una prolunga perchè il cavo è di circa 15 centimetri. Questo è tipico di attrezzi come questo non importa la marca o il modello, bisogna fare attenzione a leggere bene quando lo si compra.

Il biotrituratore arriva ben imballato. Un biotrituratore con lame orizzontali che consiglierei davvero a tutti coloro che non vogliono spendere tanto, ma che hanno voglia di comprare questo attrezzo.

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3. Einhell GH-KS 2440 Revisione

Che dire? Einhell ogni giorno mi piace di più! Alta qualità, ottimo rapporto qualità prezzo in tutti i suoi prodotti. Silenziosamente è entrata nel mondo del fai da te e nel giardinaggio e davvero fa competenza alle grandi marche. Ciò che la contraddistingue è il prezzo contenuto. Si vede che hanno a cuore le capacità economiche di tutti i clienti, e per questo hanno tutto il mio rispetto.

Stavolta Einhell propone un biotrituratore nel modello GH-KS 2440.

La sua estetica è elegante e compatta, in un discreto colore rosso con dettagli neri, è un prodotto che non salta all’occhio per la sua bellezza ma nemmeno disgusta, si tratta d’altronde di un prodotto da giardino.

Alcuni dati tecnici su questo prodotto:

  • La sua potenza raggiunge i 2400 Watt
  • I rami possono avere uno spessore massimo di 4 centimetri di diametro
  • Il numero di giri è di 4.500 min-1

Viene con questi accessori in dotazione: Un interruttore di sicurezza del motore, per avere la massima sicurezza durante l’utilizzo.

  • 2 coltelli in acciaio di ottima qualità a doppio taglio
  • Una tramoggia ripiegabile con una chiusura di sicurezza
  • Una tramoggia con le lamelle in gomma

Alcuni dettagli vantaggiosi di questo biotrituratore:

  • Ha una robusta struttura carrellata con ruote, per essere facilmente trasportato
  • Ha un piatto porta coltelli inclinato
  • Ha dei ganci per il fissaggio del sacco di raccolta
  • Arriva con un supporto per pestello
  • Ha anche un pestello. Viene in dotazione di un sacco di raccolta

Svantaggi: di certo non pensata per un utilizzo professionale, la sua potenza non lo permetterebbe, ma rimane comunque adatta per un utilizzo domestico.

Consigliata per chi vuole spendere poco e avere un biotrituratore di qualità. Ha tanti accessori e pensata molto bene nei dettagli. Chi è alla ricerca di un biotrituratore molto potente dovrebbe guardare altrove. Buon acquisto

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4. Bosch AXT 25 TC Revisione

Questo sì è un signor biotrituratore! Impeccabile. Potente. Perfetto.

Solo parole positive per questo biotrituratore di Bosch nel modello AXT 25 TC.

Da questo marchio leader nel commercio del giardinaggio si aspettano solo prodotti di qualità ma davvero con questo si sono superati. Come tutti gli attrezzi Bosch della linea verde, questo biotrituratore è di colore verde, con dettagli rossi e neri. Un tipico del marchio, che con questi particolari si rende facilmente riconoscibile.

Il rullo porta fresa fa di questo biotrituratore uno dei più potenti sul mercato mettendolo allo stesso livello di un biotrituratore professionale. Basti solo pensare che riesce a triturare 175 chili all’ora.

Le sue misure sono di 77 x 68 x 40 cm, e il suo peso di 30 chili. Nonostante sia più pesante rispetto ad altri biotrituratori di altri modelli, questo può essere facilmente trasportato grazie alle sue ruote. Le ruote sono ben fatte e collocate perchè il tutto avvenga con un minimo di fatica.

Ha un imbuto di caricamento rimovibile, che lo rende un 30 per cento più piccolo rispetto al suo modello precedente.

Ha una capacità di taglio Ø max. 40 mm, e una rumorosità ca 88 db (A).

Con questo biotrituratore ho trovato molti vantaggi, eccone solo alcuni: non si intasa, non c’è necessità di separare rami da foglie o di fare distinzione con glie elemti da separare. Inoltre è silenzioso, si riesce a lavorare tranquillamente senza temere di disturbare i vicini. Il cesto di raccolta è molto pratico e può essere rimosso, ha una capacità che arriva fino a 53 litri. Ha un’efficiente funzione di sicurezza che gli consente di funzionare esclusivamente quando il cesto di raccolta è inserito, per evitare infortuni con le lame.

Svantaggi:il suo prezzo è abbastanza alto rispetto ad altri modelli, da tener presente però che gli altri modelli non sono così altamente performanti.

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5. Bosch AXT RAPID 2000 Revisione

Ogni volta che si sceglie un prodotto Bosch bisogna stare sicuri che si sceglie un prodotto di buona qualità. Questo marchio si è fatto un nome nel mercato per i suoi prodotti altamente performanti e la sua alta qualità. Non dubito mai sulla qualità, poichè so che questo marchio è sinonimo di garanzia.

In questo caso Bosch ci presenta il modello AXT RAPID 2000. Non è l’unico biotrituratore di questo marchio presente sul mercato, Bosch ne ha fatti tantissimi, ciascuno adatto a certi utilizzi e i bisogni diversi degli amanti del giardinaggio.

Questo biotrituratore è bello da vedere, si presenta in colore verde, che richiama il color dell’erba di giardino e ha dettagli neri e rossi.

Le sue misure sono 75,6 x 43,8 x 36 cm, il suo peso è di 11, 5 chili e risulta facile da trasportare grazie alle ruote ed è molto pratico e compatto da utilizzare. Leggero.

Ha un capacità di taglio Ø max 3,3 cm, e una rumorosità 106 db (A).

Non è adatto per un utilizzo professionale.

Vantaggi: leggero, veloce e pratico è un ottimo aiuto in giardino, di alta qualità e di mediana potenza. Non lo consiglierei per persone che hanno giardini grandissimi e rami molto robusti perchè veramente non è adatto in quel caso.

Svantaggi: il prezzo è alto rispetto a prodotti che hanno le stesse caratteristiche ma che hanno un prezzo inferiore. Si paga la qualità e la sicurezza di avere un biotrituratore di un marchio leader nel mercato.

Acquisto ben fatto e soldi ben spesi, fa quello che promette e non delude, chi si aspetta di più è perchè evidentemente non ha letto bene le caratteristiche. Un buon investimento di soldi per la cura del proprio giardino e facile da trasportare per le ruote, curato in ogni dettaglio. Molto consigliato.

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