Che cos’è un banco da lavoro?

Chi è abituato a fare lavori manuali, per passione o per professione, non può fare a meno di un banco da lavoro. Grazie al banco da lavoro, infatti si avrà sotto controllo tutto ciò che serve per le attività che dobbiamo portare avanti, esso ci permetterà di fare le varie operazioni, sia che si lavori il legno, sia che si lavori il metallo, come ad esempio tagliare, segare, piallare, forare, tutte attività che necessitano di una tavolo da lavoro di appoggio, appositamente progettato per facilitare le varie operazioni. Spesso i banchi da lavoro sono accessoriati con elementi che risultano utili in quasi tutte le attività manuali, come morse e sezioni per inserire i vari utensili. A differenza del tavolo da lavoro vero e proprio, il banco da lavoro può essere spostato facilmente, date le sue dimensioni ridotte. In commercio è facile trovare varie tipologie di banco da lavoro pieghevole che una volta finita l’attività, può essere riposto in qualche angolo senza per forza rimanere al centro dell’ambiente in cui si lavora, liberando spazio spesso necessario ad altre operazioni.

Come funzionano i banchi da lavoro?

In genere i banchi da lavoro per officina, sono di grandi dimensioni e occupano una intera parete ad essi dedicata. In questo caso parliamo di banchi da lavoro professionali, in genere hanno la forma di un tavolo rettangolare, leggermente più alto dei tavoli presenti normalmente nelle abitazioni, dotato di uno o più cassetti con scomparti per contenere i pezzi piccoli, quali viti, bulloni, chiodi e tutto ciò che può servire per la propria attività. Oltre al piano d’appoggio, che in genere è fornito di elementi per il fissaggio, di ganci o anche di ganasce e morse, vi è una parete verticale, che viene collocata contro il muro. Questa è dotata di numerosi fori, a cui appendere comodamente ganci ed elementi contenitori. La parete servirà per agganciare e ordinare i vari attrezzi necessari alla propria attività, permettendo comunque di tenerli a vista.

Una tipologia di banco da lavoro economico, e adatto alle attività lavorative che si praticano in casa o nel garage, è il banco da lavoro pieghevole. Come i banchi professionali, anche quello pieghevole è pensato per favorire i lavori manuali, ma a differenza del primo, può essere ripiegato in modo da poter essere facilmente risposto dopo l’utilizzo. Quindi è particolarmente indicato per i lavori da fare a casa, se non si possiede una vera e propria officina.

Da quali parti sono formati i banchi da lavoro?

In genere i banchi da lavoro sono formati da poche parti, ben identificabili e funzionali. Sia nei modelli da officina, sia nei modelli pieghevoli abbiamo un piano di lavoro, che deve essere ampio, e molto solido. Tale piano deve essere pensato per garantire la massima facilità nel fissaggio di morse ed altri elementi, in genere è provvisto di ganci per appendere i vari tipi di attrezzi, e anche piccoli vani porta oggetti in cui inserire sia elementi di piccole dimensioni come viti e bulloni, che elementi più grandi come chiavi inglesi e cacciaviti. La maggior parte dei banchi da lavoro pielghevoli ha il piano formato da due elementi che serrandosi e allargandosi fungono da morsa per bloccare oggetti di varie dimensioni. In più vi sono dei pioli per il bloccaggio che contribuiscono a tenere fermi i diversi oggetti da lavorare. Che si tratti di una banco da lavoro da officina o uno per utilizzo amatoriale, sono importanti anche i piedi, elementi di sostegno che devono garantire la massima stabilità e resistenza, evitando che il tavolo traballi ad ogni colpo. Nei modelli pieghevoli, i piedi sono richiudibili con vari meccanismi, in genere si chiudono a portafoglio, ma in ogni caso, anche in questa tipologia di banco, devono garantire la massima stabilità e sorreggere pesi anche rilevanti.

Di che materiali sono fatti i banchi da lavoro?

Nell’uso professionale, i banchi da lavoro in ferro sono molto diffusi. Sono modelli grandi che vengono messi in un’officina in pianta stabile, e che grazie al materiale di cui è fatto il piano resistono a tutte le sollecitazioni che lavori, anche molto pesanti, gli impongono. Si tratta spesso di banchi da lavoro con una morsa inclusa, già fissata a uno dei lati. Per quanto riguarda i piedi questi sono in ferro o in acciaio per garantire la massima stabilità e resistenza. I banchi da lavoro pieghevoli hanno invece sempre un piano di lavoro in legno, che può essere di vari tipi, e piedi pieghevoli, in genere fatti in acciaio o talvolta in alluminio. Non mancano banchi da lavoro pensati esclusivamente per l’uso domestico e per attività non troppo pesanti, che sono fatti interamente in legno.

Dimensioni medie di un banco da lavoro

Le dimensioni medie dei banchi da lavoro sono molto variabili, ma in genere quelli fissi da porre contro la parete sono molto più grandi rispetto a quelli pieghevoli. I primi hanno dimensioni molto più ampie sviluppandosi sia in profondità, che in larghezza e in altezza. Un banco da lavoro fisso di dimensioni medie, non eccessive da collocare ad esempio nel proprio garage può essere di 150 x 120 x 60 cm. Se si ha più spazio a disposizione, una superficie più ampia sarà sicuramente più comoda; in questo caso un bel banco delle lunghezza di 2 metri e profondità di 70 cm, soddisferà tutte le esigenze. Molto più piccoli i banchi da lavoro pieghevoli, questi devono garantire sicuramente un’altezza che sia sufficientemente comoda per lavorare, ancor meglio se regolabile.

Il piano di appoggio in genere ha forma quadrata o rettangolare, largo e profondo 60-80 cm, l’altezza deve essere minimo di 75 cm, e regolabile fino a 85-90 cm.

Come scegliere il banco da lavoro più adatto alle tue esigenze

Scegliere un banco da lavoro non è semplice, dato che in vendita ci sono offerte di banchi da lavoro per tutte le tasche e per tutte le esigenze. Valutare i banchi da lavoro in base ai prezzi, non è mai la mossa giusta, ma sarebbe bene valutare prima di tutto quelle che sono le caratteristiche di cui abbiamo bisogno rispetto anche alla nostra attività e all’ambiente in cui andrà collocato. Se non abbiamo un garage per fare i nostri lavori, oppure se intendiamo spostare spesso il nostro banco da lavoro, sarà bene optare per un banco da lavoro pieghevole. Questo in pochi con una pochissime mosse può essere aperto e collocato nell’ambiente in cui ci è più utile, e una volta finito il lavoro, potrà essere richiuso e collocato in un angolo senza occupare molto spazio. Per valutare il banco da lavoro, sarà importante anche considerare la portata massima che questo garantisce. Come abbiamo già detto, il banco da lavoro deve garantire la massima stabilità, ma non tutti i prodotti sono uguali e mentre alcuni modelli pieghevoli possono sostenere al massimo 50 kg altri hanno una portata massima molto maggiore che arriva fino a 250 kg. In base alla all’attività che intendiamo svolgere, potremmo scegliere il banco di lavoro più adatto alle nostre esigenze, a seconda di come è organizzato il piano da lavoro e dei vari accessori che lo caratterizzano. Vi sono due banchi da lavoro in cui il tavolo d’appoggio è pensato per le attività di precisione, altri invece che sono provvisti di cassetti contenitori per parti piccole, altri che offrono più possibilità di regolazione e si adattano alle varie circostanze. Le dimensioni da chiuso, e il peso del banco, ci aiuteranno a scegliere tra un modello e l’altro, soprattutto se abbiamo bisogno di spostarlo spesso e portarlo con noi in auto, magari per svolgere la nostra attività in giro.

Quanto dura un banco da lavoro

Uno banco da lavoro è uno di quegli acquisti che in genere si fanno una volta nella vita. In vendita qui sono banchi da lavoro di vari prezzi, ma ciò che dobbiamo chiedere al nostro prodotto, soprattutto se andrà collocato in pianta stabile nella nostra officina personale, è quello di durare nel tempo. Se propendiamo per un banco da lavoro pieghevole, privilegiare un buon marchio, e a materiali di qualità, a dispetto di un po’ di risparmio sul prezzo, sarà la scelta migliore in quanto garantirà l’acquisto di un prodotto duraturo e resistente nel tempo. Ci si aspetta che un prodotto di alta qualità possa durare anni e anni, se non decenni, e accompagnare la nostra attività se nulla dall’inizio alla fine, per una lunga parte. Per questo motivo, nel valutare i banchi da lavoro in vendita online, dovremmo prestare particolare attenzione alla struttura, e ai materiali, privilegiare la funzionalità rispetto all’estetica è fondamentale per un prodotto che nella funzionalità ha il suo punto di forza ed elemento principale.

In questa guida, passiamo in rassegna alcuni banchi da lavoro pieghevole in vendita attualmente. Si tratta di prodotti di vari marchi, alcuni molto conosciuti e altri meno, e vari prezzi: tutti hanno in comune la caratteristica di essere dei prodotti pieghevoli, che una volta utilizzati, possono essere riposti fino all’utilizzo successivo. Per ogni prodotto valuteremo il brand produttore, le caratteristiche, la funzionalità, i materiali, e valuteremo il rapporto tra qualità e prezzo, anche in considerazione dei vantaggi e degli svantaggi di ciascuno.

 

1. Bosch PWB 600 Revisione

Bosch è un’azienda tedesca, nata a Stoccarda, nel 1886. All’inizio si trattava di un laboratorio di meccanica di precisione, e poi cominciò, già a sul finire del secolo, a produrre magneti per l’industria automobilistica. Nel corso di un secolo e mezzo, l’azienda si è ampliata diventando una multinazionale, che produce anche una grande quantità di utensili e attrezzi per uso professionale e amatoriale, diventando in tutto il mondo garanzia di qualità e affidabilità.

Il banco da lavoro PWB 600 prodotto da Bosch, è un banco pieghevole, che si monta e si smonta in poco tempo. È caratterizzato da una superficie in legno, ha una profondità di serraggio massimo di 34 mm e una larghezza di serraggio massimo di 85 mm.

Il piano di lavoro è realizzato in bambù, un tipo di legno molto durevole, resistente, e anche idrorepellente. Questo piano è perforato, presenta dei vani per inserire accessori, e ha quattro manopole per il fissaggio. Il banco è alto 83,4 cm e lungo 68 cm. Quando è chiuso le sue dimensioni sono di 64 x 84 x 90 cm, pesa 12 kg.

Questo banco ha una portata massima di 200 kg, un peso maggiore rispetto a molti concorrenti, che garantisce di poter portare a termine anche lavori su pezzi “impegnativi”, ed è dotato inoltre di 4 ganasce utilissime per bloccare i pezzi da lavorare. Il meccanismo di chiusura è davvero comodo e veloce. Una volta chiuso è facile da trasportare anche in auto, e comodo da riporre.

Vantaggi:

  • Piano in bambù resistente e idrorepellente
  • Chiusura facile e veloce
  • Portata massima di 200 kg

Svantaggi:

  • Piano di lavoro non regolabile in altezza
  • Gli elementi per il serraggio sono in plastica

 

2. BLACK+DECKER WM301-XJ Revisione

Nata nel 1910 la Black&Decker oggi è sinonimo di affidabilità e qualità. L’azienda fondata a Baltimora, si occupava inizialmente della rivendita di macchinari. Nel corso degli anni ha sviluppato un orientamento per l’innovazione e per la creazione di utensili per il fai da te. Con l’obiettivo di “aiutare le persone a fare”… l’azienda ha introdotto molte innovazioni nel settore del fai da te, dal banco di lavoro, al primo trapano senza fili a batteria, seguito dal primo tagliasiepi, sempre con funzionamento a batteria.

Un tavolo da lavoro con il telaio interamente in acciaio, quindi molto resistente, e molto versatile. È dotato di pioli girevoli che possono essere regolati, e delle scanalature utilissime a bloccare i vari elementi su cui lavorare.

Il prodotto è maneggevole e leggerissimo. Nonostante pesi all’incirca 3 kg, ha una portata massima di 160 kg. La struttura in acciaio regge un piano d’appoggio in bambù. Quando è chiuso è davvero poco ingombrante, misurando 63 x 89 x 130 cm, mentre aperto misura 60 x 62 x 75 cm. Il tavolo è alto 76 cm. La larghezza massima con le ganasce aperte è di 341 mm, le ganasce si aprono da 0 a 11,5 cm.

Questo banco da lavoro non necessita di particolari attenzioni. Dopo l’uso sarà buona norma ripulire le superfici con un panno asciutto, così da eliminare i vari residui delle lavorazioni prima di ripiegarlo e riporlo. Il telaio in acciaio non si arrugginisce anche se bagnato, ma quando non in uso sarà bene conservarlo in un luogo asciutto.

Vantaggi:

  • Molto leggero e maneggevole
  • Prezzo competitivo
  • Ganasce regolabili

Svantaggi:

  • Altezza del tavolo massima 76 cm, non regolabile
  • Le operazioni di montaggio iniziali sono un po’ complesse

 

3. Einhell 2210110 Revisione

Einhell Germany Ag, è un’azienda che ha la sede principale a Landau an der Isar, ma è presente in oltre 40 paese nel mondo da oltre mezzo secolo. L’azienda sviluppa e vende prodotti per gli amanti del fai da te, per gli artigiani e per chi vuole cimentarsi in vari lavori nel tempo libero. Con circa 1600 dipendenti in tutto il mondo, l’azienda ha anche una sede in Italia, a Binago in provincia di Como. La produzione spazia da utensili elettrici, come trapani, smerigliatori, a banchi lavoro, banchi sega, pialle frese, compressori, passando per gli attrezzi da giardinaggio, come tosaerba, aspira foglie a quelli per l’auto, idropulitrici, sollevatori, caricabatteria.

Un piano di lavoro pieghevole molto snello e facile da trasportare. È dotato di morsetti in plastica utili a bloccare oggetti di varie forme. Il piano di lavoro è alto 78,5 cm e pesa 7,2 kg.

Questo banco da lavoro pieghevole ha piedi in acciaio e il piano d’appoggio in legno. Il piano è formato da due assi larghe 60,5 cm, che si aprono e chiudono con una profondità minima di 23,5 cm e massima di 35 cm. Può sostenere pesi fino a 50 kg.

Un tavolo da lavoro pieghevole molto economico, adatto a chi ama fare lavoretti di fai da te e bricolage. Questo tavolo una volta chiuso diventa poco ingombrante e può essere riposto comodamente in un angolo senza occupare spazio. La ganascia regolabile è l’ideale per essere posizionata in modo da stringere e trattenere l’oggetto su cui si deve lavorare, aiutandosi anche con i morsetti in plastica.

Vantaggi:

  • Molto economico
  • Le ganasce si allargano fino a 35 cm

Svantaggi:

  • Portata massima 50 kg, non adatto a lavori più pesanti
  • Altezza non regolabile

 

4. Wolfcraft 6182 Revisione

La wolfcraft GmbH è nata in Germania nel 1949, è un’azienda a conduzione familiare e si occupa della produzione e utensili e accessori per l’edilizia, come banchi da lavoro di tutti i tipi, accessori per elettroutensili, prodotti per il trasporto, e lame. Impegno e responsabilità nei confronti dei dipendenti e dei clienti, sono i valori per cui l’azienda si impegna quotidianamente.

Un tavolo da lavoro molto particolare, con piano regolabile anche in altezza, da 78 a 95 cm, e con i due elementi che si serrano creando una morsa, che va da 110 a 450 mm. Il piano è dotato di un pannello magnetico utile per tenere oggetti piccoli, come viti e chiodi, sempre a disposizione. Vi sono inoltre sei cunei per il serraggio.

Questo tavolo da lavoro ha un piano molto particolare, decorato con motivi verde acqua su nero, e provvisto tra l’altro di elementi di misurazione come goniometro e righello. È progettato in modo da poter bloccare oggetti delle forme più svariate, e può sostenere un peso massimo di 120 kg. I piedi in acciaio sono dotati di comodi piedini antiscivolo in gomma che ne aumentano la stabilità. Quando si richiude diventa molto sottile, pesa 15 kg circa.

Dopo l’uso sarà buona norma ripulire le superfici del banco da lavoro con un panno asciutto, così da eliminare i vari residui delle lavorazioni prima di ripiegarlo e riporlo. Il telaio in acciaio non si arrugginisce anche se bagnato, ma quando non in uso sarà bene conservarlo in un luogo asciutto.

Vantaggi:

  • Struttura regolabile anche in altezza, da 78 a 95 cm
  • Il piano si può inclinare

Svantaggi:

  • Prezzo elevato
  • Il piano d’aspetto molto gradevole si scheggia e graffia facilmente

 

5. BLACK+DECKER WM1000-XJ Revisione

L’azienda americana Black&Decker è nata a Baltimora nel 1910, e ancora oggi è sinonimo di affidabilità e qualità. Inizialmente si occupava soltanto della rivendita di macchinari. Nel corso degli anni ha sviluppato un orientamento per l’innovazione e per la creazione di utensili per il fai da te. Con l’obiettivo di “aiutare le persone a fare”, l’azienda ha introdotto molte innovazioni nel settore del bricolage, dal banco di lavoro, al primo trapano senza fili a batteria, seguito dal primo tagliasiepi, sempre con funzionamento a batteria.

Questo tavolo da lavoro della Black&Decker ha un piano in bambù, molto resistente e idrorepellente e piedi in acciaio. Le due parti del piano costituiscono una morsa per il serraggio, che ha la profondità di 46 mm. Inoltre vi sono 4 morsetti in materiale platico di alta qualità. Il banco garantisce un’elevata resistenza, e pesa 15 kg.

A differenza di molti concorrenti con struttura simile, questo banco da lavoro della Black&Decker si differenzia per la portata massima, che arrivando fino a 250 kg, consente di fare anche i lavori più pesanti, usando il banchetto come piano d’appoggio. Un poggia piedi ergonomico, assente in altri prodotti, consente di lavorare nella maniera più comoda e corretta, cosa che per lavori lunghi sarà un grande vantaggio.

Il piano di lavoro, ornato con comodi elementi di misurazione, è realizzato in bambù resistente all’acqua e alle sollecitazioni. I piedi in acciaio, verniciati in colore nero, garantiscono la massima resistenza di questo banco da lavoro e la possibilità di usarlo senza porsi problemi di peso.

Vantaggi:

  • Poggia piedi ergonomico
  • Portata massima fino a 250 kg
  • Piedi in acciaio e piano in bambù

Svantaggi:

  • Prezzo abbastanza elevato
  • Istruzioni fornite per il montaggio un po’ scarne

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